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Valtellina, il “Pizzocchero d’oro” batte il maltempo

lunedì, 9 settembre 2019

Teglio – Il “Pizzocchero d’oro” batte il maltempo in Valtellina. Se la buona riuscita di un’iniziativa lunga tre mesi s’intravede dall’avvio, il primo weekend di “Sapori d’autunno a Teglio”, caratterizzato dalla pioggia e dal brusco calo delle temperature, ha confermato le aspettative: «Nonostante le premesse per via delle previsioni meteorologiche avverse – sottolinea il portavoce dei ristoratori Fabio Valli - la prima è andata bene e tutti hanno riempito i ristoranti, a riprova che il richiamo dei pizzoccheri è più forte anche del maltempo». Sabato e soprattutto domenica i viaggiatori del gusto hanno raggiunto la capitale gastronomica della Valtellina per gustare il menù del “Pizzocchero d’oro”. La gente ha preferito attardarsi nei ristoranti, rimanendo comodamente seduta a tavola più a lungo e rimandando ai prossimi weekend le passeggiate alla scoperta delle bellezze architettoniche e naturalistiche di Teglio. Il maltempo ha consigliato il rinvio dei mercatini e dell’iniziativa dedicata ai bambini che verranno proposte domenica prossima.

A sfidare il maltempo sono stati invece i componenti dell’Associazione per la coltura del grano saraceno di Teglio che, secondo programma, hanno animato l’evento dal titolo “I giorni del grano saraceno”, accogliendo all’antico mulino Menaglio le persone che hanno sfidato la pioggia torrenziale di ieri mattina per visitare le sale espositive e ascoltare i racconti della storica Giancarla Maestroni sulla coltivazione del grano in Valtellina davanti alle fumanti frittole, le tipiche frittelle a base di grano saraceno e formaggio Valtellina Casera. Nel pomeriggio, con l’apparire di sparuti raggi di sole, è stato possibile ammirare i campi di saraceno in fiore.

Archiviato il primo weekend si lavora all’organizzazione del secondo: sabato 14 e domenica 15, come il 21 e 22 e il 28 e il 29 settembre, sarà ancora “Pizzocchero d’oro” con un menù a base di piatti della tradizione e di prodotti tipici. Bresaola e salumi nostrani, crostino di segale al burro di ginepro e sciatt al cicorino come antipasti, vitella da latte con maüsc, polenta e funghi quali secondi piatti e torta di grano saraceno con coulis di mirtilli per dessert. Al centro naturalmente i pizzoccheri, cucinati secondo l’antica ricetta, che si ritrovano anche nel Menù dell’Accademia, insieme a bresaola, sciatt e formaggi tipici. Si annunciano bel tempo e temperature di nuovo nella media: le condizioni ideali per condire l’esperienza a tavola con le passeggiate, le visite guidate e il divertimento nel ‘Villaggio dei bambini’. Alle 14 di domenica 15 settembre avrà inizio ‘Master Pizzoccheri’, una serie di laboratori e di confronti diretti per esaltare l’abilità nella preparazione delle tagliatelle di grano saraceno con l’Accademia del Pizzocchero di Teglio. Alle 15 è previsto il concerto delle Fisarmoniche Valtellina. L’Associazione per la coltura del grano saraceno ha organizzato una camminata tra i campi di grano saraceno con rappresentazione di mietitura, battitura e vagliatura e degustazione presso l’antico mulino Menaglio.

Da un fine settimana all’altro senza soluzione di continuità: il cibo quale ambasciatore del territorio e delle sue tradizioni, l’identità storica e culturale di un antico borgo che ha mantenuto inalterato il suo fascino. Teglio si appresta a vivere la sua seconda estate accogliendo i viaggiatori del gusto.



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