QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Valle Camonica e Alto Sebino: ecco i progetti per lo sviluppo del turismo sostenibile

domenica, 23 aprile 2017

Darfo Boario Terme – Svelato il programma degli interventi che caratterizzerà lo sviluppo del turismo sostenibile Alto Sebino e Bassa Valle Camonica, che avrà come capofila il Comune di Darfo Boario Terme. Regione, Amministrazioni Provinciali, Comunità Montane e Comuni e molte imprese private per un piano da quasi 80 milioni di Euro. Tutto con il coordinamento del Comune di Darfo Boario Terme e la competenza del GAL Vallecamonica. Numeri importanti per il Progetto Strategico di Sviluppo Turistico consegnato ufficialmente ai comuni dal Comune capofila dal presidente della Comunità Montana di Valle Camonica, Oliviero Valzelli.DarfoeBassaValleCamonica

“Il valore di questo piano strategico è dato dal metodo di lavoro che ha visto un elevato livello di collaborazione tra enti pubblici, imprese locali e numerosi portatori di interesse dei vari territori, coinvolgendo 6 Comunità Montane, 23 Comuni e 2 province. L’obiettivo principale è il rilancio dello sviluppo turistico sostenibile del territorio della Bassa Valle Camonica caratterizzato da diverse peculiarità : demani sciabili, le terme, ambiente naturalistico, al fine di riqualificare e valorizzare aree diverse di questo territorio”.

Un progetto, dunque, che ha il desiderio di dettare le linee strategiche di sviluppo di un territorio con tutte le sue interconnessioni e nasce da un percorso di condivisione e concertazione partito lo scorso 8 aprile 2016 cui sono seguiti altri incontri, l’ultimo dei quali, il 29 marzo 2017 ha decretato la sintesi dei ragionamenti svolti nel corso di questi appuntamenti ai quali hanno partecipato tutti i sindaci dei comuni camuni e alto-sebini coinvolti in questa elaborazione strategica.

“In qualità di più popoloso comune della Valle Camonica abbiamo sentito il dovere e la responsabilità di impegnarci a guidare questi percorsi – commenta Ezio Mondini, sindaco di Darfo Boario Terme -. Abbiamo lavorato alacremente con tavoli di approfondimento individuando le linee programmatiche da trasmettere a professionisti per la redazione di progetti necessari alla richiesta di finanziamento, accelerando i processi per non perdere opportunità”.

“Un cammino di confronto che fin dalle prime battute ha registrato la volontà forte e attiva di guardare alle esperienze di successo, di elaborare una visione complessiva dell’area con una grande apertura dei singoli comuni, individuando soluzioni che vadano oltre i confini –continua il sindaco Mondini- Questo metodo ha certamente generato un primo risultato certo: il rafforzamento dei legami tra comuni vicini per un riequilibrio territoriale al di là delle normali diversità politiche”. Una elaborazione sintesi di tutte le osservazioni che oggi avvia una nuova fase.

“Tengo a sottolineare che non si tratta di un punto di arrivo, bensì di partenza – commenta Walter Sala, Presidente del GAL Vallecamonica – Infatti, lo studio, che è stato approntato grazie al supporto e allo stimolo della Comunità Montana di Valle Camonica, sarà la base strutturata e organica per la realizzazione dei progetti in esso descritti. Costituirà, quindi, premessa indispensabile per l’accesso ai finanziamenti futuri provenienti da Unione Europea, Regione Lombardia e Fondazioni con le quali abbiamo già aperto canali capaci di segnare una ricaduta positiva sul territorio”.

“I primi risultati si sono già manifestati – aggiunge il Presidente Sala-. Infatti, sono state presentate ben tre richieste di finanziamento (a Ministero, Regione Lombardia e Fondazione Cariplo) per il completamento dell’asse ciclopedonale del Fiume Oglio fondate sulle elaborazioni del progetto”.

Lo studio, che ha una forte rilevanza a livello intervallivo e interprovinciale, intende agire con azioni di sistema riguardo:
- sviluppo turistico con particolare attenzione alla montagna invernale ed estiva tenendo ferma l’attenzione sul comparto termale e relativa dotazione ricettiva
- sviluppo della mobilità sostenibile e miglioramento della viabilità e dei trasporti con particolare attenzione al cicloturismo e all’intermodalità treno-bici, linee turistiche
- valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio e del suolo non senza evidenziare la necessità di rilanciare il territorio favorendo l’attrattività turistica e commerciale del territorio con la conseguente promozione dello sviluppo socioeconomico.

“Siamo consapevoli che il lavoro che ci attende è ancora molto e che questo sia solo un primo passo –conclude il Sindaco Mondini, capofila del progetto- Credo, però che l’aver guardato con attenzione alla Bassa Valle, in forma comprensoriale, insieme, sia il presupposto per il cammino futuro. Oggi si aprono nuove strade che dovremo continuare a percorrere insieme, per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136