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Valle Camonica, a Breno l’evento conclusivo del “Progetto muretti”

mercoledì, 5 febbraio 2020

Breno – Il Parco dell’Adamello organizza per sabato mattina a Breno presso l’Auditorium Mazzoli della Comunità Montana di Valle Camonica, l’evento conclusivo dell’ultimo programma di manutenzione dei paesaggi terrazzati.

Questo evento, comprensivo della premiazione dei cinque migliori manufatti recuperati, chiude il primo lotto di iniziative effettuate grazie alle risorse erogate dalla Comunità Montana di Valle Camonica negli anni 2018 e 2019.

Sarà un incontro per condividere e raccontare i lavori di riqualificazione eseguiti e gli esempi meglio riusciti, più aderenti alle finalità del bando: il “modello” per il futuro. Un’iniziativa che vuole far conoscere ai cittadini le opportunità rese possibili dalle politiche attive di gestione del paesaggio agrario sperimentate negli anni dal Parco dell’Adamello e poi esportate anche in altre aree protette camune, forti della loro validità.

Un successo – dichiara l’Assessore al Parco dell’Adamello, Massimo Maugeri - testimoniato anche dai numeri raccolti nell’ultimo bando: i 45mila euro di budget sono stati ripartiti tra i migliori 28 interventi presentati, a fronte di ben 65 domande pervenute.

Se sommiamo le metrature oggetto di intervento a partire da quando questa iniziativa è stata varata, sono oltre 8.000 i mq di muro recuperati, con il coinvolgimento di oltre 300 cittadini a fronte di circa 400mila euro di denaro investito. Una cifra importante che va a contribuire al mantenimento di un patrimonio che negli ultimi decenni non sempre siamo stati in grado di conservare. Un patrimonio materiale, ma anche un prezioso patrimonio culturale da conoscere, divulgare ed amare affinché non venga dimenticato. Le prospettive per il futuro sono positive. Infatti, con un pizzico di orgoglio, nel nostro piccolo riteniamo che il Parco dell’Adamello – Comunità Montana di Valle Camonica sia stato un precorritore nella valorizzazione di questa arte muraria, che dal 2018 è addirittura riconosciuta come Patrimonio Mondiale immateriale dell’Umanità dall’Unesco. Prossimamente proporremo un corso di formazione – occasione in cui i “maestri murari” si metteranno a disposizione per insegnare questa antica arte a nuovi aspiranti di tutte le età“.



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