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Val di Non: a Brez consegnati sei nuovi alloggi a canone sociale

martedì, 4 luglio 2017

Brez – “Il recupero dei centri storici, non solo da un punto di vista immobiliare ma anche sociale, in Trentino passa anche attraverso la sinergia tra Provincia autonoma, Comuni e Itea. In molti paesi e centri abitati del Trentino ci sono immobili che possono essere recuperati anche attraverso l’edilizia abitativa publica. Brez è esempio di collaborazione positiva”. brL’assessore provinciale all’urbanistica e all’edilizia abitativa, Carlo Daldoss, ha partecipato alla consegna di sei alloggi a canone sociale a Brez, in val di Non. Gli appartamenti, di proprietà del Comune di Brez, saranno gestiti da Itea. L’edificio, oltre agli alloggi di edilizia abitativa pubblica ottenuti dai lavori di ristrutturazione, accoglierà anche il servizio di tagesmutter a gestione comunale.

Il regolamento urbanistico ed edilizio, di recente approvazione, ha tra i suoi principi il “risparmio” virtuoso del territorio dalla pressione edilizia e, al contempo, il riuso, altrettanto virtuoso, degli immobili dei centri storici. A questo principio ha fatto riferimento stamattina a Brez l’assessore provinciale all’urbanistica e all’edilizia abitativa, Carlo Daldoss, nel corso della cerimonia di consegna dei sei alloggi a canone sociale.

“I tempi del soggetto unico sul territorio – ha esordito l’assessore – sono superati e tutti i soggetti pubblici devono collaborare per realizzare progetti ed offrire i servizi migliori alla comunità. Anche il settore dell’edilizia pubblica non si sottrae e questa nuova regola e quindi Provincia autonoma, Comuni ed Itea devono sviluppare nuove forme di collaborazione e sinergia per far fronte alla richiesta di alloggi pubblici. A. Brez siamo riusciti a realizzare tale collaborazione”.

L’assessore Daldoss ha sottolineato come il recupero di un vecchio edificio del centro storico di Brez, Comune dell’Alta val di Non, rappresenti il modello a cui fare riferimento: struttura di proprietà comunale, ristrutturata grazie ai fondi provinciali e data in gestione ad Itea. “Il recupero dei centri storici – ha spiegato Daldoss – consente di riappropriarsi di porzioni importanti dei centri storici dei nostri paesi. Da oggi sei nuove famiglie, bisognose di un alloggio, animeranno il centro di Brez. Altrettanto importante è la scelta urbanistica di non edificare nuovi immobili, evitando così di consumare ulteriormente il territorio, andando a recuperare case ed edifici disabitati da tempo”.

Il presidente di Itea, Salvatore Ghirardini, ha posto l’accento sia sulla collaborazione del Comune di Brez, sia sull’utilizzo dell’immobile: “Oltre alle sei famiglie, l’edificio ospiterà anche il servizio di tagesmutter a gestione comunale e questo favorirà ancor più l’integrazione tra le nuove famiglie e la comunità locale”.

Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco del Comune di Brez, Remo Menghini, e il presidente della Comunità della Val di Non, Silvano Dominici.


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