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Unioni civili, il senatore Panizza: “Ha vinto il buonsenso”

giovedì, 25 febbraio 2016

Roma –  Unioni civili, il senatore Franco Panizza (PATT): “Ha vinto il buonsenso”. “Il maxiemendamento del Governo recepisce le nostre indicazioni sulla legge per le unioni civili, a cominciare dallo stralcio della stepchild adoption e dalla riscrittura di quei passaggi che, surrettiziamente, tendevano ad accostare le unioni civili al matrimonio”, lo ha detto intervenendo in aula il segretario politico del PATT, senatore Franco Panizza.

“Credo che il maxiemendamento del Governo – ha continuato Panizza – rappresenti una vittoria di tutti quelli che in queste settimane hanno invitato al buonsenso nella costruzione di un provvedimento di così grande attenzione sociale. Vi era la necessità di riconoscere i diritti di tutte le coppie, anche in virtù della condanna che l’Italia ha subito a livello europeo. Ma vi era anche la necessità di evitare che questo provvedimento diventasse il cavallo di troia per la maternità surrogata.

Sono stato tra i primi a dichiarare pubblicamente le mie perplessità, annunciando in quest’aula voto contrario se il provvedimento non fosse stato modificato. Io e altri colleghi del mio gruppo e della maggioranza, abbiamo portato avanti una battaglia a viso aperto, senza paura, e forti delle nostre ragioni che erano quelle di buona parte dell’opinione pubblica. Non siamo saliti sulle barricate, ma abbiamo sempre provato a confrontarci nel merito della questione.

Adesso ben venga, come annunciato dal Governo, un ulteriore provvedimento che da un lato riordini la disciplina delle adozioni, dall’altro estenda la punibilità della maternità surrogata anche quando il reato è stato compiuto all’estero.

Panizza - Rai 1

Con il riconoscimento dei diritti di tutte le coppie, il Parlamento potrà affrontare la discussione con la serietà e la serenità che un tema di tale portata richiede, guardando il tutto dalla prospettiva dei minori, dei loro diritti e delle loro tutele.

Infine – ha concluso Panizza – una considerazione politica: ricorrere al soccorso dei 5 stelle, che non hanno perso occasione per dimostrare la loro inaffidabilità, avrebbe costituito un precedente pericoloso e una frattura con le forze politiche moderate che, lealmente, garantiscono la governabilità. L’aver riportato nell’alveo della maggioranza il provvedimento è stato un fatto positivo, non solo per la legge che ne è venuta fuori, ma anche perché si è rafforzata tutta la coalizione che sostiene il Governo”.


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