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Una settimana di iniziative a Darfo per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

mercoledì, 23 novembre 2016

Darfo – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne sono stati promossi a Darfo Boario Terme e in Valle Camonica eventi e iniziative per prevenire e sensibilizzare su questo importante tema

Anche quest’anno a Darfo Boario Terme e in tutta la Valle Camonica il 25 novembre non passerà inosservato. Il Comune di Darfo Boario Terme e la Commissione cittadina per le Pari Opportunità, in collaborazione con altre associazioni del territorio, propongono eventi che, per tutta la settimana, richiameranno l’attenzione della popolazione della Valle allo scopo di informare, documentare e sensibilizzare sul fenomeno della violenza di genere, fenomeno  che occupa quotidianamente le pagine dei giornali e che non ha risparmiato eventi tragici nemmeno al nostro territorio.

Primo, in ordine di tempo, il convegno “La violenza non è amore”promosso da equAnime, in collaborazione con la Commissione per le Pari Opportunità di Darfo e l’Associazione 10, che si è tenuto a Breno presso il Teatro delle Ali, martedì 22 novembre, ore 20.30. Attraverso le relazioni  degli esperti,il racconto e la testimonianze di esperienze reali, il convegno si è proposto di presentare il dramma della violenza sulle donne e la risposta che le istituzioni e tutte le persone sensibili stanno dando al grave fenomeno, così presente anche in Valle Camonica.

Giovedì 24 novembre, alle ore 20, sarà invece la settima arte a guidare la riflessione(presso il Cinema Garden). Infatti, la Commissione cittadina per le Pari Opportunità propone la visione del nuovo film “Sette minuti” di Michele Placido,adattamento cinematografico di un brillante testo teatrale di Stefano Massini. Sullo sfondo, le discriminazioni di genere, i ricatti, le violenze fisiche e psicologiche delle donne nel mondo del lavoro. Una linea di demarcazione che divide un gruppo di undici operaie chiamate a decidere se accettare la proposta della nuova proprietà francese dell’azienda tessile di provincia in cui lavorano, alcune di loro da decenni. Uno spaccato rappresentativo della società contemporanea, in particolare del lavoro al femminile e delle tensioni che in esso si generano.

Appuntamento centrale della settimana, la fiaccolata di venerdì 25 novembre, a Darfo Boario Terme. L’appuntamento è davanti al municipio alle ore 17,30 e da qui partirà il corteo che percorrerà le vie del centro cittadino ed effettuerà una sosta con letture e musica a piazza Tolmino Fiorini. Accanto all’imperativo No al silenzio. Basta violenza sulle donne cui si sono ispirate le edizioni passate,si aggiunge quest’anno un invito pressante rivolto ad ogni persona: Facciamo rete contro la violenza sulle donne. 

Per sottolineare questo aspetto, simbolo delle manifestazioni per il 25 novembre e per la fiaccolata sarà appunto una rete rossa.

La rete rappresenterà la volontà da parte di tante persone di agire contro la violenza sulle donne attraverso l’unione con gli altri, l’attenzione, la conoscenza, la coerenza tra il dire e il fare e le azioni concrete. Nel momento in cui ci si chiede: “Io che cosa posso fare?” già si entra a far parte di quella rete che si amplia e si rinforza per diventare il sostegno e l’aiuto nei confronti di tante donne: le donne che subiscono violenza e che, nella solitudine, non possono liberarsi dalla loro terribile condizione.

Un filo che arriverà fino a Brescia, grazie all’opera relazionale di Patrizia Fratus che l’anno scorso ideò e organizzò VIVA VITTORIA. Infatti, le donne di Darfo e della Valle in questi giorni stanno lavorando insieme per tessere un unico filo rosso e per creare così la trama di una rete forte ed estesa che unifica e valorizza il lavoro di tutte.

La rete rossasarà quindi esposta presso il Municipio di Darfo Boario terme e ispirerà la fiaccolata con un messaggio positivo forte e comprensibile: “unite e uniti in un’unica rete potremo contrastare efficacemente la violenza sulle donne ed aiutare concretamente le vittime. L’azione di ognuna/ ognuno di noi è necessaria e importante.”

Sempre nell’atrio del Municipio cittadino, fino al 4 dicembre, sarà esposta una mostra di pittura e scultura della giovane artista Aurora Putelli dal titolo “In testa ho la violenza”. Le opere rivelano abilità tecniche, ricerca e sensibilità artistica e, creando suggestioni e stimoli, indurranno il visitatore alla riflessione personale.

La settimana chiuderà con il ritorno a teatro, ma questa volta a Demo, sabato 26 novembre, ore 20.30, con lo spettacolo dal titolo “Facili violenze. Le donne ci parlano”a cura di Associazione Teatro Studio. Ingresso gratuito.

Dalla fitta locandina si coglie il coinvolgimento di molte associazioni valligiane che hanno accolto la proposta dell’Amministrazione di Darfo Boario Terme e  della Commissione per le Pari Opportunità della cittadina. Ciò a testimonianza che, dopo aver conosciuto e riconosciuto il problema, ora sia importante agire in modo efficace e coordinato al fine di contrastare un fenomeno che continua  a preoccupare e per tendere una mano alle vittime. Azioni che richiedono la costruzioni di reti attive:  Facciamo rete contro la violenza sulle donne. 


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