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Una scuola permamente per i vigili del fuoco del Trentino. La proposta è emersa dall’assemblea

lunedì, 7 luglio 2014

Trento – Una scuola permanente per i vigili del fuoco. E’ questa l’ultima novità che arriva dall’assemblea dei comandanti dei Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari della Provincia Autonoma di Trento. Al centro Congressi Interbrennero a Trento si è svolta l’assemblea dei comandanti dei Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari della Provincia Autonoma di Trento.

vigili fuoco trento 1

All’ordine del giorno l’approvazione del conto consuntivo per l’esercizio 2013 della Federazione, la presentazione dell’attività svolta lo scorso anno, l’approvazione della relazione programmatica per il 2015 del presidente Alberto Flaim e la consegna delle benemerenze al personale. Durante il suo intervento l’assessore Tiziano Mellarini è stato più volte interrotto da forti applausi. In apertura aveva portato all’assemblea il saluto e l’apprezzamento del presidente della Provincia Ugo Rossi. L’intervento di Tiziano Mellarini è stato soprattutto sulla formazione: <A tutti voi un sentito grazie; assieme a tutto il volontariato siete, dagli ispettori, ai comandanti, ai vigili del fuoco, uno dei simboli della nostra terra. Oggi, con una dotazione di mezzi sempre più tecnologici serve maggior formazione e continuo aggiornamento. In questo ambito ci sarà una sola scuola per permanenti e volontari>.

IL FUTURO DEI VIGILI DEL FUOCO

< Non è facile capire quale sarà il futuro – ha aggiunto l’assessore Mellarini – ma quello che è certo è che nel nostro domani non potrà mancare l’apporto del volontariato. La nostra comunità deve quindi riappropriarsi e continuare a credere nei valori che voi incarnate. È assolutamente indispensabile coinvolgere i giovani in questa storia, che è lunga e piena di risultati. Ci aspetta un grande lavoro nei prossimi anni per dare un futuro ai vostri valori e alla vostra esperienza. Affronteremo un impegno notevole e vi assicuro la massima attenzione da parte delle istituzioni provinciali per le vostre esigenze. Da parte mia c’è la massima apertura. Semplificare gli aspetti burocratici della vostra attività per rivolgere le energie all’operatività e alla formazione è una delle priorità su cui intendiamo impegnarci. Siamo in un momento difficile per quanto riguarda le risorse da destinare all’approvvigionamento di mezzi e beni. Acquisti centralizzati, scelte mirate negli investimenti, una comunicazione più efficace e attenta anche nell’uso dei social network: queste sono alcune delle sfide che ci attendono. Entro il 2015 ci sarà inoltre un’unica scuola di formazione per i vigili del fuoco. Per la formazione, anche in un momento di difficoltà, ci saranno le risorse, perché si tratta di un aspetto fondamentale della vostra attività>.

I NUMERI E L’ATTIVITA’

L’incontro con l’assessore provinciale competente in materia di Protezione civile ha offerto l’occasione per entrare anche nel dettaglio di molte questioni operative che interessano i vigili del fuoco volontari. Su queste l’assessore ha confermato la disponibilità a confrontarsi per trovare le soluzioni attese. Stefano De Vigili, neo dirigente dal primo giugno scorso del Servizio Antincendi e Protezione Civile della Provincia autonoma di Trento e quindi responsabile del Corpo permanente dei Vigili del Fuoco, ha portato il suo saluto sottolineando l’importanza della collaborazione di tutte le componenti della protezione civile nello svolgimento della comune missione di portare soccorso alla popolazione. Lo ha seguito nei saluti Roberto Bertoldi, dirigente generale del Dipartimento provinciale della Protezione civile.

Quella rappresentata dalla Federazione è una realtà importante, per la storia e per i numeri. Ne fanno parte i 237 Corpi comunali dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino e le 13 Unioni distrettuali. Nei 217 comuni trentini operano quindi 7.875 Vigili del Fuoco, di cui 5.431 in servizio attivo, 1.235 allievi e 1.198 tra vigili di complemento e onorari. L’organico medio per ogni corpo è di circa 23 componenti. Ogni 17 anni circa si registra poi il rinnovo totale degli organici di ogni corpo. Dal punto di vista degli interventi nel 2013 se ne sono registrati 25.412 per 487.470 ore uomo. Nella relazione programmatica del presidente della Federazione si è fatto espresso riferimento a concetti come concretezza, entusiasmo, cura delle risorse materiali assegnate. Semplificazione delle norme e delle procedure amministrative, comunicazione e interazione con i Corpi e con i vigili, codice etico e regole morali, miglioramento nella gestione della spesa: sono alcuni dei temi considerati come prioritari dal presidente Flaim. Per il futuro ci sarà maggior collaborazione tra istituziuoni.


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