Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Un riconoscimento dal rettore dell’Università di Trento a docenti, ricercatori e personale

mercoledì, 28 gennaio 2015

Trento – Il prorettore vicario, Aronne Armanini, ha consegnato un riconoscimento a professori, a ricercatori e personale amministrativo e tecnico che, dopo almeno dieci anni di servizio in Ateneo, nell’arco del 2014 ha lasciato l’Università di Trento per andare in pensione o per incarichi professionali altrove.
Il professor Armanini ha avuto parole di stima e di ringraziamento per i ventidue ex colleghi che hanno lasciato l’ateneo nel 2014: Lucia Serena Beretta, Carla Boninsegna, Antonio Cobalti, Giuseppe Dalba, Gianantonio Della Mea, Mario Dimauro, Silvia Gherardi, Christopher Leslie Gilbert, Luigi Gratton, Gabriele Hans Greco, Mimmo Iannelli, Maria Luchi, Maria Pia Moschen, Tullia Parteli, Mauro Politi, Mariette Raaijmakers, Maria Rosa Ravelli, Vincenzo Rutigliano, Antonio Schizzerotto, Sara Spilimbergo, Luigi Tomasi, Maria Assunta Zadra. A tutti è stata consegnata come ricordo un’acquaforte firmata e numerata di Franz J. Lehnhart.

 



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136