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Turismo, record di arrivi e presenze in Alto Adige: i dati. Kompatscher: “Offerta ampliata, sviluppo sostenibile”

venerdì, 28 aprile 2017

Bolzano – Un bilancio da record: in Alto Adige gli arrivi sono aumentati dell’8,7% e le presenze del 7,3%. Nuovo balzo di presenze per il turismo altoatesino nell’annata 2015/16: l’’istituto provinciale di statistica ASTAT ha comunicato i più importanti risultati dell’anno turistico 2015/16 (da novembre 2015 a ottobre 2016): si sono registrate per la prima volta 31,4 milioni di pernottamenti (aumentati del 7,3% rispetto all’annata precedente) e 7 milioni di arrivi (+8,7%).

Il numero di presenze degli ospiti italiani è cresciuto del 6,1% (9,9 milioni complessivi), quello degli ospiti dalla Germania del 7,8%, che in termini percentuali è l’aumento più significativo. Gli esercizi ricettivi in Alto Adige sono 10.055, con 220.192 posti letto.

kompatscherTurismo, Kompatscher sui dati: offerta ampliata, sviluppo sostenibile

“Il comparto turistico locale ha fornito ancora una volta risultati ragguardevoli”, sottolinea il presidente Kompatscher commentando i dati resi noti dall’ASTAT. Tutti i comprensori hanno aumentato sensibilmente arrivi e presenze nella stagione fra novembre 2015 e ottobre 2016 rispetto all’annata precedente. “Positivo per l’economia turistica è inoltre il fatto che soprattutto nel semestre estivo quasi il 10% in più di ospiti ha scelto l’Alto Adige come meta delle vacanze, con l’effetto di incrementare i pernottamenti di un 2,4%.” Note liete anche dai nuovi mercati, ad esempio la crescita del 15,2% delle presenze dal Regno Unito.

Per uno sviluppo sostenibile del territorio, osserva Kompatscher, è importante valorizzare l’offerta esistente ma conservando un approccio il più possibile sensibile con il suolo: “I dati ASTAT mostrano che l’Alto Adige si sta muovendo proprio in questa direzione”, spiega. L’indice del valore di qualità è salito negli ultimi cinque anni dal 2,6 al 3,3. “Le offerte per il tempo libero sono molto articolate, pertanto il settore è meno dipendente dalle condizioni climatiche e della neve. Gli ospiti apprezzano le alternative tra cui possono scegliere”, aggiunge il Presidente, che rileva infine il dato del 4,1% dei pernottamenti attribuito ad ospiti altoatesini: “Constatare che anche i locali decidono di trascorrere le vacanze nella loro terra, è un aspetto importante per gli ospiti da fuori regione, la conferma di aver fatto una buona scelta della destinazione.”


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