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Tunnel a doppia canna nel bando Loppio-Busa nell’Alto Garda

venerdì, 25 ottobre 2013

Loppio – La doppia canna è una possibile soluzione migliorativa al collegamento Loppio-Alto Garda, il cui bando è stato pubblicato venerdì e da ieri, dopo l’ok dell’Unione europea, è visibile sul sito dell’Agenzia provinciale degli appalti. Il bando definisce la possibilità per l’offerente di proporre sul tracciato definito la soluzione a doppia canna, purché questa tenga conto di un principio molto importante, cioè quello della sicurezza. Non è detto infatti che la doppia canna che si immette su una viabilità come quella prevista dall’intero progetto sia in assoluto la soluzione più sicura.riva-del-garda-foto-aeree-008

Spetterà ai progettisti elaborare le soluzioni più idonee e in grado di offrire le maggiori garanzie. Questi atti non sono stati resi pubblici in quanto vanno spediti alle ditte che chiedono di partecipare alla preselezione. La Giunta provinciale, in ogni modo, anche a fronte di alcune notizie apparse sulla stampa locale, vuole sottolineare come saranno valorizzate le migliori soluzioni tecniche, sia sul piano dell’impatto sul territorio che su quello della sicurezza.

Nel testo del Bando, alla voce “Valore tecnico delle soluzioni progettuali adottate” si legge che “sarà valutata positivamente la presentazione del Documento Progettuale del Concorrente che ottimizzino la soluzione progettuale a base di gara dal punto di vista tecnico e tecnologico, nel rispetto dei vincoli posti dal progetto preliminare ed, in modo particolare, nelle Clausole Tecniche. In particolare si valuterà il valore tecnico della soluzione adottata per: la realizzazione dei tratti in galleria, valutando positivamente le soluzioni che consentiranno di minimizzare i disagi in superficie, ottimizzare l’andamento planimetrico, nonché la livelletta di progetto, anche ai fini di massimizzare le distanze di visibilità; l’attraversamento della piana di Nago e quindi per minimizzare i potenziali impatti sull’omonima località, limitando al minimo indispensabile la tratta all’aperto, privilegiando soluzione interrate”.

Ed ancora, alla voce “Uso del territorio”, si legge che “(…) sarà valutata positivamente la presentazione del Documento Progettuale del Concorrente che presenti soluzioni tecniche che minimizzano l’uso del territorio. In particolare si valuterà il valore tecnico delle soluzioni adottate per: minimizzare l’uso di suolo, sia in relazione alle superfici di esproprio che di occupazioni temporanee in tutti i tratti all’aperto ed in particolare nelle località “Pandino” (piana di Nago) e della zona limitrofa alla rotatoria della Maza in sinistra idrografica del fiume Sarca, privilegiando scelte progettuali e di cantierizzazione che salvaguardino l’integrità delle aree agricole di pregio coinvolte, con particolare riguardo alla tutela degli uliveti di vecchio impianto.

Sul versante della sicurezza e della gestione delle emergenze, infine, “la qualità della Proposta di Piano di gestione delle emergenze, parte integrante del Documento Progettuale del Concorrente, sarà valutata dalla Commissione con particolare riferimento all’analisi di tutti i tratti in galleria, sia di quelle da eseguire nell’ambito delle presente concessione sia di quelle esistenti che verranno date in gestione (elencate nell’apposito documento 531.05 di progetto preliminare posto a base di gara) ed alle relative soluzioni adottate per l’individuazione delle vie di fuga, nonché agli spetti legati alle modalità di telesorveglianza e alle modalità di gestione delle emergenze ed in particolare quelle derivanti da incendio.In particolare si valuterà positivamente il valore tecnico delle soluzioni adottate per incrementare il livello di sicurezza al transito e nei casi di emergenza. Particolare attenzione sarà posta alle soluzioni adottate per incrementare il livello di sicurezza al transito e nei casi di emergenza relativamente ai nuovi tratti in sotterraneo previsti nel progetto offerto, valutando favorevolmente soluzioni che prevedano la separazione fisica degli opposti sensi di marcia comprese ipotesi di gallerie a doppia canna.”


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