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Trento Smart City: si apre la sezione progettuale con 23 imprese innovative protagoniste

martedì, 13 settembre 2016

Trento – Oggi in piazza Duomo si apre la sezione progettuale. Trento Smart City: con 23 imprese innovative protagoniste, al via la sezione “Smart City Solutions and Challanges”. Trento Smart City Week: dopo il successo della sezione divulgativa, entrano in scena anche le imprese innovative che presenteranno le soluzioni per le Smart Cities.

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Oggi alle 9.30 presso lo Smart City Pavillion, prende il via “Smart City Solutions and Challanges”, con una giornata densa di appuntamenti sia divulgativi, sia di taglio imprenditoriale. La mattinata sarà aperta dai contributi tecnico-scientifici del Cluster nazionale Smart Communities Tech, di ANCI-Associazione Nazionale Comuni italiani e di AGID-Agenzia per l’Italia Digitale, che introdurrà una sessione di agili presentazioni delle soluzioni innovative per la Smart City che vedranno susseguirsi sul palco i relatori di 23 aziende. Si proseguirà poi nel pomeriggio, a partire dalle 14.45, con le sessioni di approfondimento delle 30 soluzioni innovative presentate al mattino, con una ricca agenda di incontri articolata su 5 sale in tre sedi, Smart City Pavillion, Facoltà di Sociologia (3 aule) e infine Sala Stampa, a Palazzo Geremia. Nel frattempo allo Smart City Pavillion si svolgeranno – in parallelo – gli incontri B2B di taglio marketing-relazionale, prenotati dalle Pubbliche Amministrazioni, da municipalizzate ed altre imprese interessate.

“La sezione progettuale Smart City Solutions and Challanges, con l’intervento di qualificati interlocutori e la ricca presenza di startup ed imprese innovative, conferma la vocazione del nostro territorio al dialogo tra il mondo della ricerca, delle imprese e della Pubblica Amministrazione” – sottolinea l’assessora all’università e ricerca, Sara Ferrari. “E’ la testimonianza concreta .-aggiunge – di una grande sinergia tra i diversi attori nell’ambito di un progetto condiviso. Noi crediamo che in questa occasione di grande visibilità, il Trentino abbia mostrato il suo lato migliore, creando stimoli, proponendo opportunità, che potranno avere – me lo auguro – significative ricadute, anche economiche, per il nostro territorio”.

Oggi lo Smart City Pavillion sarà aperto alle 9.30 dall’intervento “Cluster Smart Communities Tech: le traiettorie di sviluppo nella roadmap nazionale di ricerca e innovazione per le Smart Communities e Smart Cities”, a cura di Fondazione Torino Wireless e Hub Innovazione Trentino.

Si proseguirà poi con “Il programma URBACT: opportunità e strumenti per lo sviluppo sostenibile delle città”, proposto da Contact Point URBACT, ANCI -Associazione Nazionale Comuni italiani e si concluderà alle 10.30 con “Come le strategie regionali e delle province autonome contribuiscono al disegno di un’Italia digitale”, a cura della Commissione Speciale Agenda Digitale della Conferenza delle Regioni e Province Autonome di AGID.

Il pomeriggio sarà dedicato a partire dalle 14.45 da un lato alle sessioni di approfondimento secondo l’agenda articolata nei vari ambiti: “partecipazione e servizi”, “open e big data”, “energia e mobilità” e “salute e turismo” presso le varie sedi previste, dall’altro alle sessioni di taglio marketing-relazionale presso lo Smart City Pavillion.

“Anche in questa circostanza, il sistema delle imprese innovative ICT trentine ha saputo cogliere l’opportunità offerte da Trento Smart City Week, coordinandosi in un intenso lavoro di squadra“ sottolinea Giuseppe Angelini, Presidente del Comitato per lo sviluppo dell’ecosistema ICT trentino, che ha patrocinato l’iniziativa grazie al supporto delle Associazioni di categoria e di Informatica Trentina. “Crediamo che l’apporto delle 23 imprese innovative e startup presenti possa testimoniare la vivacità e l’apertura all’innovazione del nostro comparto, chiamato a far crescere le capacità competitive delle imprese e delle PA nostre clienti e a sostenere lo sviluppo di nuova imprenditorialità, soprattutto quella giovanile”.

Queste le aziende presenti: ACS, Aldebra/IBM, Almaviva, Alysso, BIT, CBA, Cinetix/Innovie, Cyberfed, Dedagroup, Dotmatic, IeS-Informatica e Servizi, JLBbooks, Nesco, Nitidaimmagine, OpenMove, Posit, SocialIT, Spindox, TeamDev, TIM, Trilogis, UpSens, ZonzoFox.

L’INCONTRO DI IERI

La Provincia autonoma di Trento e il Consorzio dei Comuni trentini continueranno a lavorare insieme per garantire il contributo del sistema pubblico trentino – anche attraverso la piattaforma dati.trentino.it – allo sviluppo di smart territory e di nuovi modelli economici “data driven”. La conferma è arrivata oggi n occasione dell’evento “Trento Smart City” in corso in questi giorni in piazza Duomo a Trento. Nel pomeriggio di ieri si è tenuta la tavola rotonda dal titolo “Come favorire la crescita economica aprendo il patrimonio informativo pubblico”. L’incontro ha offerto l’occasione di annunciare la pubblicazione sul portale europeo dei dati (www.europeandataportal.eu) di oltre 5.100 data set del nostro territorio: un risultato reso possibile grazie anche alla sinergia e alla collaborazione del progetto Open data in Trentino con il nodo nazionale e con il nodo europeo degli open data. Il contributo degli enti territoriali trentini è ad oggi uno dei più importanti a livello nazionale e, in parte, europeo. Degli oltre 5 mila dati pubblicati ben 3 mila sono stati prodotti e resi disponibili dal sistema degli enti locali del Trentino. Si tratta di un patrimonio significativo di informazioni e di dati di qualità del sistema pubblico trentino allineato agli standard tecnici europei e reso ora disponibile in Europa, con tutti i dati del territorio già tradotti nelle lingue dei paesi membri. Un esempio concreto di cosa significhi oggi parlare di “Mercato Unico Digitale Europeo”.

Il convegno è stato aperto dall’assessora provinciale all’Università e ricerca, Sara Ferrari: ” Lavorare insieme sulle nuove tecnologie ci aiuta a colmare la distanza tra cittadini e pubblica amministrazione ed aumentare livello benessere di livello della comunità. In Trentino – ha continuato Ferrari – è cresciuto un patrimonio collettivo attorno agli open data che ha dato vita ad un tessuto produttivo molto interessante a cui stanno partecipando anche le imprese”.

L’assessora ha auspicato, infine, che “in futuro pubbliche amministrazioni, operatori ed imprese siano in grado di capitalizzazione il patrimonio di conoscenza ed esperienze di Trento Smart City Week, esempio di lavoro e impegno collettivo”.

La tavola rotonda è stato il momento per fare il punto sulla situazione dei dati aperti anche in Trentino. “Il patrimonio pubblico può aiutare la crescita economica – ha esordito Paolo Nicoletti, direttore generale della Provincia autonoma di Trento. La pubblica amministrazione si sta aprendo e intende perseguire con forza su questa strada. Oggi il cittadino ha il diritto di accedere ai dati della pubblica amministrazione e il Trentino intende essere capofila in Italia”.

“I dati aperti e la nuova collaborazione tra amministrazioni pubbliche trentine – ha spiegato ancora Paolo Nicoletti – rappresentano uno snodo importante che dimostra chiaramente come oggi il patrimonio informativo pubblico, cioè i dati che si producono negli uffici di tutte le pubbliche amministrazioni, siano da considerare non solo strumenti interni di lavoro, ma una risorsa enorme per i territori”.

Grazie ad una diffusa cultura del dato si innescano, infatti, processi di efficienza, risparmi, migliori servizi, più conoscenza, crescita ed innovazione, cultura digitale per le amministrazioni, i cittadini, il territorio. “Alla base del processo di cambiamento – ha continuano Nicoletti -, che stiamo accompagnando nel rapporto fra cittadini e servizio pubblico, si collocano i dati e le infrastrutture tecnologiche che abilitano la ‘cittadinanza digitale’ e realizzano il paradigma del ‘digital first’, ossia l’offerta di servizi progettata e pensata fin dall’inizio in logica digitale”. Il processo digitale non si focalizza sui processi interni ma va centrato sul cittadino e sulle sue esigenze, con una pubblica amministrazione non invasiva ma “silenziosa”, che – attraverso la mole di dati già in suo possesso, appunto – conosce i bisogni dei suoi utenti ed è in grado di accompagnarli e anticiparne proattivamente le richieste.

Nel corso dell’incontro più volte è stato sottolineato lo straordinario risultato ottenuto ad oggi in Trentino: più di 3.000 di quei 5.115 dataset ora presenti anche sul portale europeo dei dati aperti provengono dalle amministrazioni locali , frutto della lungimiranza degli amministratori e del lavoro degli oltre 1.000 redattori diffusi nelle varie sedi comunali, sotto il coordinamento del Consorzio dei Comuni trentini.

“Il Consorzio” – aggiunge Alessandro Ceschi, Direttore del Consorzio del Comuni Trentini – ha affrontato da subito la sfida della trasparenza e degli open data mettendo a disposizione dei suoi consorziati la piattaforma ComunWeb, realizzata per affrontare assieme gli obblighi normativi ma anche e soprattutto per poter riusare attraverso sistemi di web service le informazioni che i redattori dei singoli enti locali quotidianamente inseriscono. Lavorare sui medesimi dataset, anche in contesti amministrativi diversi, ha permesso di capire come sia importante condividere standard e vocabolari comuni per poter realizzare economie e fare sistema nel riuso dei dati.”

Il primo anello di questa catena di semplificazione e ascolto delle richieste dei cittadini è strutturare in modo standardizzato le informazioni. Il sistema trentino – Provincia ed enti locali – sta guardando agli standard europei per dare sempre maggior valore ai dati del servizio pubblico e in questo percorso da più di un anno ha incontrato anche la Provincia autonoma di Bolzano, con la quale si è avviata una collaborazione concreta che sta portando ad implementare due piattaforme “gemelle” degli open data, trovando soluzioni europee multilingua rispetto a problematiche di standard e anche, evidentemente, realizzando economie di spesa.

In conclusione, l’evento di ieri allo Smart City Pavillon in piazza Duomo a Trento è stata l’occasione per parlare in maniera trasversale di dati aperti e amministrazione del domani. L’evento è stato arricchito dai contributi di Gianni Dominici, direttore generale di ForumPA, assieme ai referenti degli enti pubblici del Trentino. Con loro si sono alternati sul palco di piazza Duomo, Ivo Planötscher per la Provincia autonoma di Bolzano, Francesca Gleria per la Provincia autonoma di Trento, Nicola Guarino del CNR, Gabriele Francescotto per il Consorzio dei Comuni trentini, Luca Paolazzi del comune di Lavis e, in collegamento via Skype, Mario Calderini, presidente del Comitato provinciale per la ricerca e innovazione.


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