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Trento Smart City, la conferenza scientifica chiude la kermesse sull’innovazione

giovedì, 15 settembre 2016

Trento - Ultimo giorno per Trento Smart City. Si chiude infatti oggi, con il termine della conferenza scientifica, la kermesse che ha visto protagonista il sistema trentino dell’innovazione. Sono stati sei giorni di iniziative, tavole rotonde, workshop, approfondimenti scientifici, presentazioni, per toccare con mano i servizi e le iniziative smart, cioèinnovative, facili ed intelligenti. Ecco tutti i numeri dell’evento.

Trento smart city week

Sono state 6 le giornate dedicate all’evento, 6 le tematiche affrontate (mobilità, servizi e partecipazione, energia, salute e benessere, turismo, open e big data), 3 le sezioni ciascuna dedicata ad un preciso pubblico: “Smart City for Smart Citizens” sezione divulgativa, dedicata ai cittadini; “Smart City Solutions and Challenges” sezione progettuale, rivolta ad imprese e amministratori pubblici; “Smart city Research and Innovation” sezione accademica, per la comunità scientifica.

Per quanto riguarda la sezione divulgativa, nelle giornate di sabato e domenica, sono stati oltre 100 gli eventi, 190 i relatori, 96 i soggetti coinvolti. Sia le 3 sale dello Smart City Pavillon che i 5 stand attivati dalla Provincia autonoma di Trento, dal Comune di Trento, dal Consorzio dei Comuni, da Informatica Trentina, da Assessorato alla salute e politiche sociali, da Azienda Sanitaria, da Fbk e Università di Trento hanno visto un continuo afflusso di visitatori. Molto partecipata anche la sezione “I cittadini raccontano” con esempi pratici di soluzioni smart.

Tra i servizi più richiesti la trasformazione della propria tessera sanitaria in carta provinciale dei servizi. In 4 giornate, da sabato a martedì, sono state 394 le Carte dei servizi attivate con una media di 11 all’ora. Tra questi 280 cittadini hanno attivato la security card, ovvero l’accesso senza lettore e pc configurato, in mobilità. Durante l’attivazione il personale ha illustrato ai cittadini come funziona tutto il sistema, facendo loro vedere in tempo reale come entrare, e utilizzando anche la postazione demo per spiegare a gruppi di cittadini come entrare nel portale www.servizionline.trentino.it e i servizi presenti.

2 invece le giornate dedicate alla sezione progettuale rivolta alle imprese. Sul palco si sono alternate ben 23 aziende con 40 relatori che hanno presentato il meglio del loro catalogo di prodotti e servizi, tutti molto innovativi e tutti molto connessi alla Rete. Le aziende hanno inoltre presentato nei workshop paralleli 30 progetti.

Sono stati 4 i giorni dedicati alla conferenza scientifica internazionale sulle smart cities ISC2 (http://events.unitn.it/en/isc2-2016), promossa dall’Università di Trento, dalla Fondazione Bruno Kessler e da HIT, insieme a EIT Digital e IEEE Italy Section. Sono stati oltre 150 i lavori scientifici presentati, 3 gli interventi di punta tenuti da esperti mondiali del settore, 4 i workshop e 4 i tutorial, oltre a un’esposizione di progetti industriali innovativi.

Ma anche gli studenti sono stati protagonisti di Trento Smart city: sono stati 35 gli studenti coinvolti attraverso i tirocini alternanza scuola/lavoro. 840 invece gli studenti presenti all’Auditorium Santa Chiara di Trento, per seguire l’evento Smart City & Smart School che ha visto sul palco alternarsi il regista e ricercatore Andrea Brunello, che ha condotto l’appuntamento, il maestro Enrico Merlin alla chitarra, il mago della motivazione Walter Klinkon e il node director di EIT Digital Roberto Saracco. 38 infine i partecipanti alla IEEE ISC2 Smart City Hackathon, la maratona informatica organizzata dalla Fondazione Bruno Kessler. Per 30 ore sviluppatori di software, grafici web e altri progettisti hanno messo appunto delle App per avvicinare i cittadini alla tecnologia.

Un’evento smart comunicato attraverso una trentina di comunicati stampa, il sito www.smartcityweek.it e gli immancabili social (Twitter, instagram, Facebook). Nei giorni dell’evento sono stati 12.329 gli accessi unici al sito, 75.339 le visualizzazioni di pagina con un tempo medio di rimanenza sul sito di 4,13.

Smart bench, la panchina esposta in Piazza Duomo, ha registrato dal 10 al 13 settembre una media di 4.800 passaggi giornalieri. 7 infine i luoghi di Trento Smart City: il pavillon di Piazza Duomo, l’Auditorium Santa Chiara, la Fondazione Bruno Kessler, varie aule dell’Università di Trento, Palazzo Geremia, il MUSE e la Biblioteca.

Trento Smart City Week è stato un progetto condiviso da: Comune di Trento, Provincia autonoma di Trento, Università degli Studi di Trento, IEEE – Institute of Electrical and Electronics Engineers, Consorzio dei Comuni Trentini, Fondazione Bruno Kessler, Azienda provinciale per i Servizi Sanitari, Progetto Collaborazione Territoriale ICT, HIT – Hub Innovazione Trentino, EIT Digital, Apt Trento – Monte Bondone – Valle dei Laghi, MUSE – Museo delle Scienze, IEEE Smart Cities, con il patrocinio dell’ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.
Trento Smart City Week è stato sostenuto da: Fastweb Spa, Autostrada del Brennero Spa e Informatica Trentina. Ha infine contribuito la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.


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