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Trento Smart City, con la sfida digitale cambia pelle la pubblica amministrazione

domenica, 11 settembre 2016

Trento – Servizi e partecipazione, al centro il cittadino: come cambia la pubblica amministrazione nella sfida digitale. È possibile iscrivere il proprio figlio a scuola da casa dopo aver cenato, pagare una multa con lo smartphone, consultare i posti disponibili come insegnante di scuola materna segnalando le proprie preferenze e concludere un contratto di supplenza, conoscere le proposte estive per bambini e ragazzi e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze: sono alcuni dei servizi on line disponibili in provincia, attivi da qualche anno ma in continua espansione e miglioramento, per far sì che sempre più utenti possano rapportarsi in modo più semplice e immediato con la pubblica amministrazione.

Senza contare il servizio sorprendentemente più usato tra quelli messi a disposizione dal Comune di Trento: la consultazione degli orari dei funerali e della dislocazione delle sepolture nei cimiteri cittadini. E forse non è proprio una sorpresa, come ha sottolineato saggiamente Carmelo Passalacqua, dirigente del Servizio servizi funerari, dal momento che con il cimitero, prima o poi, ci rapportiamo tutti. Con la cartografia cimiteriale però possiamo viverlo anche in un altro modo, scoprendo in quello monumentale del capoluogo le opere d’arte che in esso sono contenute, patrimonio ignorato da valorizzare.

Si è parlato di servizi on line e di app questa mattina, nella sala 1 dello Smart City Pavillion in piazza Duomo. Filo conduttore, il percorso, coordinato negli ultimi cinque anni dal Consorzio dei comuni trentini, che partendo dall’esperienza del sito del Comune di Trento e in collaborazione con OpenContent, ha messo a disposizione di tutte le municipalità del territorio ComunWeb. Una piattaforma comune per i Comuni, che vanta 25mila accessi unici quotidiani e il cui scopo è mettere a disposizione informazioni e servizi in modo omogeneo, per dare a tutti i territori pari opportunità. Un portale utilizzabile anche da mobile, che offre una funzionalità di ricerca adeguata alla richiesta e che può essere riutilizzabile, abbassando i costi e mettendo a disposizione di tutti le evoluzioni e i progetti nati da una singola amministrazione.

Un cambiamento necessario per rimanere al passo con i tempi e per rispondere ad una riforma della pubblica amministrazione che si basa su una visione cittadino-centrica dei servizi: la sfida da vincere è quella di mettersi in discussione e di farsi capire, utilizzando linguaggi vicini alle persone.

Un percorso che, con la collaborazione degli enti locali e degli istituti di ricerca, sta già evolvendo verso soluzioni più spinte, come i cloud, e che è stato portato all’attenzione della Comunità europea come capitale di dati su cui impostare i futuri standard dei servizi digitali.

Sono state poi presentate brevemente le app a disposizione dei cittadini e degli ospiti di Trento, che coniugano all’informazione la formazione di una consapevolezza maggiore e attiva nei vari aspetti della vita della città: dalla mobilità (ViaggiaTrento) alla raccolta differenziata (100% Riciclo), dalla conoscenza del territorio partendo dall’interesse del turista (Il Comune in tasca) senza dimenticare chi convive con una disabilità che non deve impedirgli di vivere appieno il territorio (Trentino accessibile). Fino ad arrivare alle app leggere sviluppate nell’ambito del progetto WeLive, nate dalle sollecitazioni dirette degli utenti e aperte a future evoluzioni: pulizia strade, trasporti pubblici, bike sharing i temi finora utilizzati.

Per conoscere da vicino queste nuove opportunità, che verranno raccontate più dettagliatamente negli incontri della Smart City Weeek in programma questo pomeriggio, sono a disposizione negli stand di piazza Duomo i giovani ciceroni digitali.


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