Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Ti invitiamo a leggere la nostra PRIVACY POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Trentino, San Silvestro alternativo proposto dalla Diocesi

domenica, 31 dicembre 2017

Trento – L’ultimo, con gli ultimi: il “Capodanno capovolto” di settanta giovani volontari nelle strutture di accoglienza di Trento. A San Silvestro non solo cenoni e botti. Per chi cerca di approdare al 2018 in modo decisamente alternativo, la Diocesi di Trento propone per il settimo anno l’iniziativa “Capodanno Capovolto, dai all’ultimo un nuovo volto”. L’inusuale prospettiva sarà rinnovata da settanta giovani trentini, tutti dai 18 ai 35 anni, animatori compresi: nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio trascorreranno alcune ore in compagnia di ospiti, operatori e altri volontari di alcune strutture di prima accoglienza, a Trento. In particolare: Sentiero, Bonomelli, Casa Briamasco, Casa Lamar, Casa P. Angelo, La Rete, Unità di Strada.

San Silvestro Trento 0L’iniziativa della Chiesa trentina – attraverso Caritas, Fondazione Comunità Solidale, Pastorale Giovanile e Universitaria – si aprirà già nel pomeriggio del 31 dicembre: prima di vivere il passaggio al nuovo anno nelle strutture citate, i giovani si ritroveranno, infatti, nel Seminario diocesano di corso Tre Novembre, nel capoluogo. Faranno conoscenza reciproca e vivranno un momento di preparazione comune, in vista poi della divisione in gruppi e dell’uscita serale “sul campo”. Terminata l’esperienza nelle varie strutture, a notte inoltrata ritorneranno in Seminario per un breve momento di condivisione finale e di bilancio del loro Capodanno capovolto.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136