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Trento, la richiesta della Camera di Commercio al governatore Ugo Rossi: “Vogliamo essere come Bolzano”

lunedì, 12 gennaio 2015

Trento – A conclusione della riunione della Giunta camerale tenutasi nel pomeriggio, l’esecutivo della Camera di Commercio di Trento e il suo Presidente, Giovanni Bort, hanno incontrato il Presidente della Provincia autonoma, Ugo Rossi e il Vicepresidente e Assessore allo sviluppo economico e lavoro, Alessandro Olivi.

L’incontro nasce dalla necessità, ravvisata dalla nuova Giunta camerale, di rafforzare la collaborazione in atto – avviata già quindici anni fa – fondata sull’opportunità di promuovere il territorio in modo integrato, sull’urgenza di aprire le attività economiche ai mercati internazionali e sull’esigenza di disporre di analisi e ricerche in relazione alle produzioni più tipiche del territorio.

“Poggiando su due elementi di fondo che sono il ruolo di rappresentanza unitaria del sistema delle imprese e l’impegno storico nella raccolta, elaborazione e analisi dei dati sull’andamento economico – ha spiegato il Presidente Bort – la Camera di Commercio di Trento si pone come partner autorevole e qualificato per dare un apporto competente allo sviluppo del territorio”.

Molti sono gli ambiti operativi in cui sarà possibile intervenire per portare un contributo rinnovato e costruttivo nell’ambito del nuovo Accordo di programma. Tra questi, la formulazione di linee strategiche per la crescita del sistema economico, la definizione degli indirizzi a supporto della promozione vitivinicola e agroalimentare, la formazione per diffondere la conoscenza delle produzioni più tipiche, quella per conseguire l’abilitazione all’esercizio delle professioni e quella che facilita il dialogo delle imprese con l’Ente pubblico nel difficile passaggio dalla comunicazione cartacea alle pratiche telematiche.

Nel suo intervento, il Presidente Bort ha ribadito la preoccupazione per i tagli introdotti dalla legge nazionale, che riduce progressivamente la principale fonte di entrate delle Camere di Commercio (il diritto annuo) pur chiedendo loro di mantenere costanti sia le funzioni sia i servizi all’utenza. “Su questo punto, mi permetto di richiamare la disparità di trattamento che vede la Camera di Commercio di Bolzano beneficiare di un finanziamento regionale pari a due volte e mezzo quello assegnato a Trento. Sono convinto che un riequilibrio del sostegno non solo sia ampiamente giustificato per motivi di principio, ma anche e soprattutto perché costituisce il presupposto per garantire la continuità nello svolgimento delle funzioni e nell’erogazione dei servizi che l’ordinamento affida alla Camera di Commercio di Trento”.

In chiusura, è stato fatto appello affinché la Regione intervenga in sede legislativa per adeguare l’anacronistica composizione degli organi camerali, provvedendo alla riduzione del numero dei loro componenti.

Ampio il confronto che si è sviluppato nel corso dell’incontro che ha visto l’intervento del Presidente Rossi, dell’Assessore Olivi e di alcuni componenti della Giunta camerale. “Vogliamo passare da politiche meramente contributive a politiche di contesto – ha detto Rossi ricordando la possibilità di ridurre la pressione fiscale e l’impegno a rendere la pubblica amministrazione sempre più efficiente e veloce – in un territorio che vuole essere sempre più amico delle imprese”.

“I tempi sono difficili – ha aggiunto Rossi – e richiedono un supplemento di impegno da parte di tutti, anche allargando, come stiamo facendo, la collaborazione in un contesto più ampio qual è quello della Regione. E pensando anche alle imprese che intendono venire qui per investire”.

Le prossime settimane vedranno l’approfondimento dei temi specifici all’interno di tavoli tecnici.


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