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Trento, intesa tra Provincia e Consiglio delle Autonomie

sabato, 11 novembre 2017

Trento – Comuni protagonisti, 50 milioni per gli investimenti dei Comuni e 40 per la manutenzione. E’ stato siglato il Protocollo d’intesa fra Provincia e Consiglio delle Autonomie in materia di Finanza locale per l’anno 2018. Approvato mercoledì scorso con voto unanime del Consiglio, il documento, conformemente all’orientamento più generale della manovra di Bilancio messa a punto dalla Giunta, apre la strada a nuovi investimenti degli enti locali, per complessivi 50 milioni, e a interventi per la manutenzione del patrimonio, per altri 40 milioni (nella foto l’intesa sottoscritta in Provincia).Daldoss Rossi Gianmoena 1

IL MESSAGGIO - ”Il clima di fiducia che si sta finalmente respirando dopo gli anni della crisi – sottolinea il presidente Ugo Rossi, che ha firmato l’intesa assieme all’assessore agli enti locali Carlo Daldoss e al presidente del Consorzio dei Comuni Paride Gianmoena – ci consentono di consolidare i risultati raggiunti in questa legislatura e anche di operare qualche apertura, ad esempio sul fronte del personale. Per i comuni vale quanto sosteniamo da tempo per il sistema economico nel suo complesso: le risorse umane sono un fattore di sviluppo importante. Nel caso degli enti pubblici, si traducono in più servizi ai cittadini, o in servizi erogati più velocemente. Con benefici che ricadono su tutto il sistema”.

“Nel 21018 – conferma Daldoss – verranno allentate le maglie del turn over e si potrà procedere a delle stabilizzazioni. Ciò fra l’altro si tradurrà nell’ingresso di giovani nelle fila della pubblica amministrazione, anche nei Comuni. Prevediamo un centinaio di nuove assunzioni, di cui circa il 50% riservate a persone al di sotto dei 32 anni, che andranno adeguatamente formate”.

LE RISORSE - In favore degli enti locali (Comuni e Comunità) ammontano a circa 274 milioni di euro le risorse, incluse quelle afferenti la gestione delle competenze in materia di assistenza (89 milioni), diritto allo studio (9,8 milioni) e edilizia abitativa – abbattimento canoni alloggi locati sul mercato – (7,7 milioni). Sul bilancio della Provincia sono altresì autorizzate le risorse trattenute dallo Stato a valere sulle devoluzioni di tributi erariali afferenti le maggiori entrate dei comuni derivanti dall’IMIS rispetto all’ICI (126 milioni di euro).

Comuni – spesa corrente

Conferma dei livelli di concorso agli obiettivi di finanza pubblica già definiti nei precedenti protocolli d’intesa, senza la previsione di ulteriori concorsi. Conferma delle agevolazioni fiscali in materia di IMIS in favore dei cittadini e delle imprese, con conseguente riconoscimento di trasferimenti compensativi ai comuni per il minore gettito

Maggiore flessibilità nel turn-over del personale dei comuni: dal 2018 è possibile la sostituzione del personale cessato dal servizio per l’intero importo dei risparmi conseguenti alle cessazioni medesime, nel rispetto degli obiettivi dei risparmi di spesa fissati per ciascun ente (piano di miglioramento)

Stabilizzazione dei precari, in coerenza con l’analoga misura attivata dalla Provincia, previa analisi organizzativa
Estensione ai Comuni delle misure per favorire il prepensionamento che saranno attivate per la Provincia, previa analisi organizzativa

Incremento dei trasferimenti a sostegno del servizio di trasporto urbano di Rovereto (0,8 milioni)
Rafforzamento del servizio di sicurezza del territorio attraverso l’assunzione di nuovo personale di polizia locale, rafforzamento della formazione del medesimo personale, prosecuzione del finanziamento dello specifico progetto di sicurezza urbana di Trento e estensione al comune di Rovereto.

Sostegno degli investimenti degli enti locali

Anche per il 2018 sono attribuiti agli enti locali gli spazi finanziari assegnati dallo Stato per la realizzazione di investimenti da finanziare attraverso l’utilizzo degli avanzi di amministrazione (50 milioni di euro); inoltre vengono assegnate ai comuni risorse integrative per 40 milioni di euro destinate agli interventi di manutenzione del relativo patrimonio, dei quali una quota da destinare ai comuni che conferiscono risorse al fondo di solidarietà in un ottica di perequazione delle capacità fiscali; è previsto il finanziamento di un fondo (1 milione di euro) da destinare alle Comunità di valle per investimenti connessi all’erogazione di servizi di loro competenza (in particolare mense scolastiche). E’ previsto un monitoraggio di tutte le strutture scolastiche comunali per le verifiche antisismiche.


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