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Trento: interrogazione del PATT sulla figura dell’operatore socio-sanitario

venerdì, 13 settembre 2019

Trento – La figura dell’operatore socio-sanitario è fondamentale per la qualità e la sicurezza dei servizi sanitari assistenziali. Deposutata dal gruppo consiliare PATT a prima firma della consigliera Paola Demagri (nella foto) un’interrogazione.

Paola Demagri -ospedale Valli del NoceEcco il testo dell’interrogazione sottoscritto dai consiglieri PATT, Paola Demagri, Ugo Rossi, Michele Dallapiccola e Lorenzo Ossanna.

“In data 9 settembre 2019 l’ Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari ha pubblicato il bando di concorso per assunzioni a tempo indeterminato nel profilo professionale di Operatore socio-sanitario, che scadrà il 9 ottobre

Il bando è particolarmente importante e apprezzato perchè consente il potenziamento del personale presso i servizi dell’Azienda Sanitaria con il conseguente miglioramento della qualità degli stessi.

La nostra Provincia si è distinta nel corso degli anni per una particolare attenzione alla formazione degli Operatori socio-sanitari, impostando corsi di 1400 ore con livelli formativi di primo ordine.

Nelle altre regioni d’Italia non è invece previsto un monte ore pari a quello dei nostri corsi e spesso tale situazione determina problematiche nel raggiungimento degli standard formativi funzionali a una piena capacità professionale.

Al fine di valorizzare anche in sede di espletamento dell’esame questa differenza,

si interroga la Giunta per sapere

1. se non si ritenga necessario/opportuno integrare i requisiti di valutazione previsti dal bando con l’assegnazione di un punteggio “premiale” per i candidati che hanno conseguito la qualifica di Operatore socio-sanitario frequentando i corsi di formazione in Provincia di Trento;

2. se in aggiunta o in alternativa la Giunta provinciale non ritenga di esaminare la possibilità di prevedere un “riconoscimento” economico che valorizzi già in fase di assunzione il possesso della qualifica di Operatore socio-sanitario conseguita attraverso i corsi di formazione in Provincia di Trento. A norma di regolamento si richiede risposta scritta”.



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