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Trento: il vicequestore Ascione in visita a Confcommercio

mercoledì, 22 febbraio 2017

Trento – Dopo l’Arcivescovo di Trento, il Prefetto, il Rettore dell’Università degli Studi di Trento, il direttore della Fondazione Bruno Kessler, Confcommercio Trentino ha incontrato, stamattina, il Vicequestore di Trento, Salvatore Ascione, in rappresentanza del Questore, Massimo D’Ambrosio. ascione piffer bortAll’incontro hanno partecipato il presidente Giovanni Bort, i vicepresidenti Massimo Piffer, Marco Fontanari, Giorgio Buratti e alcuni membri della Consulta dei Presidenti, Sebastiano Sontacchi, Mario Oss e Livio Valentini. Nella foto, il vicequestore Salvatore Ascione con il presidente Giovanni Bort e il vicepresidente Massimo Piffer.

Il presidente Bort ha illustrato l’attività di Confcommercio Trentino in rappresentanza delle imprese del terziario della provincia di Trento e la vasta offerta di servizi resi anche attraverso le società del gruppo, da Servizimprese al Centro di Assistenza Tecnica, da Seac ad Enasco e alle altre. Bort ha evidenziato le problematiche legate al fare impresa in Trentino e in Italia, sottolineando le aspettative del mondo economico verso una stagione di riforme che vada ad incidere su alcuni – annosi – problemi del sistema Italia: giustizia, fisco e burocrazia in primis. “Ci sono alcuni indicatori – ha detto Bort – che ci pongono in uno stato di tremendo ritardo rispetto agli altri paesi dell’area Euro e che frenano la nostra economia”.

Il vicepresidente Massimo Piffer ha posto l’accento sui fenomeni di microcriminalità, che vedono spesso coinvolte le imprese del terziario, come negozi e pubblici esercizi, proprio per il fatto di essere “fronte strada” e vivere quindi da vicino molti dei disagi legati a questo tipo di delinquenza. D’altra parte però Piffer ha riconosciuto l’impegno delle forze dell’ordine, constatando come vi sia un rinnovato senso di fiducia da parte degli operatori, soprattutto grazie alle recenti operazioni di polizia che hanno inferto un colpo pesante in particolare al mercato degli stupefacenti. In questo senso si è detto ottimista, ribadendo la piena disponibilità della categoria a procedere con un dialogo serrato e proficuo con le forze dell’ordine.

Il vicequestore Ascione ha ringraziato dell’invito a nome del Questore e proprio, manifestando la sua profonda familiarità con la situazione trentina. Ha ricordato l’impossibilità di confrontare la società attuale con quella di qualche decennio fa, quando vi erano dinamiche e strutture sociali completamente diverse. Ha ribadito, comunque, il costante impegno della Polizia di Stato nel garantire la legalità sul territorio trentino da qualsiasi forma di devianza.

Nel corso del suo intervento il vicequestore Ascione ha sottolineato la sensibilità del Questore D’Ambrosio nell’attività di prevenzione e repressione dei reati e in particolare in riferimento ai reati predatori e di spaccio di sostanze stupefacenti. Il Vicequestore, in chiusura dell’incontro, ha affermato l’importanza della vicinanza tra la Polizia di Stato ed il mondo delle imprese, in particolare del terziario, poiché costituiscono non solo un presidio fondamentale per le politiche per la sicurezza ma sono un punto costante di riferimento e confronto.

All’incontro presso la sede di Via Solteri di Confcommercio Trentino è seguita la visita a Servizimprese ed a Seac, presso il cui ristorante si è tenuta una breve colazione di lavoro.


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