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Trento: il sigillo di San Venceslao consegnato alle suore Maria Bambina

mercoledì, 7 settembre 2016

Trento – Il sigillo di San Venceslao alle suore Maria Bambina. La cerimonia si è tenuta nel pomeriggio con la partecipazione di Ugo Rossi, presidente della Provincia di Trento.Rossi- San Venceslao -suore 1

Ugo Rossi ha insignito le suore di Maria Bambina del sigillo di San Venceslao, onorificenza della Provincia autonoma di Trento. Il riconoscimento è stato consegnato a tre religiose – madre Costantina Kersbamer, già superiora provinciale della provincia religiosa del Triveneto; suor Luisa Scapin, superiora della comunità di Trento; e suor Marisa Quarti, coordinatrice della scuola primaria di via Borsieri – per l’impegno e la dedizione profuse dalla congregazione nel campo dell’educazione, femminile in particolare, e nella conduzione della scuola Maria SS. Bambina di via Borsieri a Trento. La scuola ha chiuso con l’anno scolastico 2015-2016. “La comunità trentina – ha sottolineato Rossi – vi è grata dal profondo del cuore per la vostra opera meritoria e per lo straordinario impegno, svolti a favore della nostra società, anche in anni in cui l’istruzione pubblica aveva bisogno di un aiuto, soprattutto da parte di realtà private, nell’insegnamento e nella formazione dei giovani. Generazioni di bambini e scolari sono passati attraverso la vostra scuola di via Borsieri a Trento, autentico punto di riferimento”.

Il presidente ha ricordato come il percorso delle suore di Maria Bambini ha lasciato un “segno importante”: “La cerimonia di oggi ci offre l’opportunità di ricordare l’impegno del vostro ordine a beneficio dei nostri ragazzi. La vostra presenza, silenziosa ed operosa, ha contribuito a formare centinaia di bambini, il bene più prezioso della nostra comunità”.

Al presidente hanno risposto suor Marisa Quarti: “E’ con gioia che accettiamo il riconoscimento per il servizio educativo. In questo momento il mio pensiero va al ricordo dell’opera prestata quotidianamente da centinaia di suore che, come noi, hanno vissuto il quotidiano cercando di stare vicino ai bisogni della gente. La nostra testimonianza a Trento è una storia fatta soprattutto di relazioni umane, costruite anche al di fuori della scuola”. Suor Marisa ha ringraziato i genitori e quanti hanno promosso questa occasione: “Oggi si conclude un’esperienza molto importante e siamo felici perché, ne siamo certe, rimane quello che abbiamo seminato”.

La testimonianza dell’affetto e del riconoscimento verso le suore di Maria Bambina è arrivata anche dai genitori degli alunni, presenti alla cerimonia. E’ stato ricordato come la scuola di via Borsieri fu la prima a introdurre a Trento il tempo pieno, rispondendo così ai bisogni di genitori che lavoravano: “Le suore hanno insegnato ai nostri figli valori universali quali la solidarietà, il rispetto del prossimo e dell’ambiente”.

L’apertura della scuola primaria Maria Bambina a Trento risale al 1973. In oltre 40 anni di attività l’istituto ha accolto 900 alunni, provenienti dalla città e dai dintorni, e promosso un rapporto profondo tra corpo docente, famiglie e istituzione scolastica.


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