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Trento, i senatori Panizza e Berger chiedono di sospendere l’obbligo di registrazione dei piccoli contratti in zone montane

giovedì, 5 ottobre 2017

Trento – “Sospendere la circolare dell’Agenzia delle Dogane che complica inutilmente, per le piccole realtà di montagna, la procedura per ottenere il carburante agricolo a prezzo agevolato. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione urgente al Governo per chiedere un immediato intervento”. Così in una nota i senatori del Gruppo per le Autonomie, Franco Panizza (PATT) e Hans Berger (SVP). “Il 15 settembre – spiegano Panizza e Berger – l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha comunicato l’obbligo della forma scritta e della registrazione per i contratti di comodato ai fini dell’ottenimento del carburante agricolo a prezzo agevolato. Questa circolare è in aperta contraddizione con un nostro emendamento, approvato nella legge sulla competitività, con il quale si stabiliva che per le particelle fondiarie delle zone di montagna, con un’estensione inferiore ai 5mila metri quadrati, i conduttori non fossero tenuti a disporre del relativo titolo di conduzione ai fini della costituzione del fascicolo aziendale”.

“La circolare dell’Agenzia delle Dogane – proseguono Panizza e Berger – non solo è in contrasto con la normativa, ma anche con la politica d’indirizzo che è stata perseguita in questi anni ai fini della semplificazione burocratica, soprattutto per le piccole aziende e per quelle di montagna. Le zone montane sono caratterizzate da un’esasperata parcellizzazione. Solo in Trentino gli agricoltori dovrebbero produrre contratti di comodato e/o di affitto regolarmente registrati per circa 130mila particelle a prato stabile. È del tutto evidente che i costi economici e di tempo non sarebbero sostenibili. E molti agricoltori si ritroverebbero così costretti a rinunciare al carburante agevolato e di conseguenza degli appezzamenti più piccoli o impervi. In questi anni, grazie soprattutto alle iniziative degli autonomisti, sono state introdotte diverse semplificazioni burocratiche, ma con la disposizione dell’Agenzia delle Dogane si sta pericolosamente andando nella direzione opposta. E questo è tanto più grave se si pensa che il Governo sta cercando di far fronte a una vera e propria emergenza idrogeologica del territorio e che proprio negli scorsi giorni è stata finalmente approvata la legge sui piccoli comuni. Con l’interrogazione chiediamo un’immediata sospensione per le particelle di superficie sotto i 5mila metri, e i pascoli di montagna del dispositivo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli”.


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