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Trento: Camera di Commercio, linee programmatiche di consiliatura e preventivo 2021

domenica, 29 novembre 2020

Trento – Linee programmatiche di consiliatura e preventivo 2021 in Trentino, entrambi i documenti improntati ai servizi di sostegno alle imprese e alle necessità di sviluppo in un clima instabile e incerto.

Il Consiglio della Camera di Commercio di Trento, riunitosi in serata, si è aperto con la presentazione delle Linee programmatiche di consiliatura, che rappresentano il principale documento di indirizzo politico dell’Ente camerale e che definiscono le priorità di medio periodo e gli obiettivi attesi.

Il rafforzamento dei rapporti con la Provincia autonoma di Trento, sancito con il rinnovo dell’Accordo di Programma, ha orientato la realizzazione del documento programmatico secondo uno schema che ne prevede l’articolazione in cinque aree strategiche: la valorizzazione e la tutela del territorio e delle produzioni distintive; l’attività di indagine, monitoraggio e approfondimento; la formazione e i servizi per le imprese; la digitalizzazione delle imprese e la semplificazione del sistema dei controlli e dei rapporti con e fra le Pubbliche amministrazioni; gli obiettivi interni/istituzionali.

Il Presidente Bort è quindi passato alla presentazione del documento di programmazione economica per l’esercizio 2021. Il preventivo, che riporta proventi per 15.055.896 euro, a fronte di oneri complessivi di pari importo, è stato redatto nel rispetto delle direttive provinciali vigenti, volte al contenimento della spesa pubblica, ed è stato improntato a criteri di sobrietà e prudenza, suggeriti dall’emergenza in atto.

In un clima di sostanziale incertezza, tre sono i punti fermi su cui poggiano le basi del documento.

Il primo riguarda la sottoscrizione dell’Accordo di Programma per gli anni dal 2020 al 2023, che definisce gli ambiti d’azione affidati dalla Provincia autonoma di Trento all’Ente camerale, sia in compartecipazione sia su delega.

Il secondo fa riferimento all’incremento del 20% del diritto annuo per il triennio 2020-2022, stabilito per decreto e destinato alla realizzazione di tre progetti di respiro nazionale: Punto impresa digitale, Formazione lavoro e Prevenzione crisi di impresa e supporto finanziario. Il terzo riguarda il finanziamento annuale, che conferma anche per il 2021 la cifra di circa 2 milioni e 700mila euro.

“Gli effetti dell’emergenza sanitaria in atto – ha spiegato Giovanni Bort, Presidente della Camera di Commercio di Trento – impongono all’Ente di assumere un atteggiamento di elasticità per far fronte in modo adeguato ed efficace all’evolversi della situazione. Le ipotesi di realizzazione delle attività e dei servizi per il 2021, tradotte in risorse e oneri, dovranno dunque essere verificate in un successivo momento, ossia in occasione del primo – e, se necessario, anche secondo – assestamento di bilancio. Ci tengo a sottolineare che siamo consapevoli che solo la concreta vicinanza alle imprese trentine e l’evidenziazione dei problemi più urgenti faranno emergere le soluzioni più adeguate per la ripartenza dell’economia del nostro territorio”.

Successivamente, il Consiglio camerale ha approvato anche il Preventivo economico per l’esercizio 2021 di Accademia d’Impresa – l’Azienda speciale della Camera di Commercio di Trento che si occupa di formazione continua e professionalizzante – che pareggia a 1.944.000 euro.

Le Linee programmatiche di consiliatura, il preventivo economico 2021 della Camera di Commercio di Trento e quello di Accademia d’Impresa sono stati approvati all’unanimità.

In apertura di riunione il Consiglio ha provveduto anche alla convalida di tre nuovi Consiglieri camerali: Ciro Di Vito, espresso dall’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della provincia di Trento e Confcommercio Imprese per l’Italia Trentino, è stato nominato in sostituzione di Giorgio Buratti; Manuela Faggioni Sella, espressa da CGIL, CISL e UIL, ha preso il posto di Franco Ianeselli; Mauro Bonvicin, espresso da Confcommercio Imprese per l’Italia Trentino, ha sostituito Lorenzo Saiani. Per il Collegio dei revisori dei conti, Sonia Valorzi è stata nominata componente effettiva in sostituzione di Massimiliano Giuliani.



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