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Trentino, vigilanza notturna sul territorio: fissati i criteri di ripartizione del fondo

martedì, 12 agosto 2014

Trento - Per venire incontro alle esigenze dei comuni sul territorio in materia di vigilanza notturna, la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla coesione territoriale Carlo Daldoss, ha approvato oggi in via preliminare i criteri e le modalità con cui verranno ripartite le risorse finanziarie previste dal fondo “specifici servizi comunali”.Rossi e le scuole 1

Secondo la proposta della Giunta provinciale le risorse finanziarie che verranno assegnate sulla nuova quota saranno destinate alla copertura degli oneri relativi alle ore di vigilanza notturna aggiuntive rispetto a quelle effettuate nel corso dell’anno 2013, detratti i compensi e le indennità previste dagli accordi contrattuali 2005 e 2008, già riconosciuti sulla quota oneri contrattuali del fondo specifici servizi comunali.

Con la proposta approvata oggi in via preliminare la Giunta ha dato attuazione a quanto stabilito nel Protocollo d’intesa in materia di finanza locale per il 2014, sottoscritto dalla Provincia e dal Consiglio delle autonomie locali. Il Protocollo ha infatti previsto la possibilità di utilizzare le eccedenze delle risorse che annualmente vengono messe disposizione sulla quota oneri contrattuali del personale di polizia locale, per la copertura dei costi di realizzazione di interventi integrativi di controllo del territorio, definiti d’intesa con il Consiglio delle autonomie locali. La proposta dei nuovi criteri sarà oggetto di intesa con il Consiglio delle Autonomie Locali.


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