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Trentino: sisma in Centro Italia, attivato il “Fondo di solidarietà”

venerdì, 2 settembre 2016

Trento – Sisma in Centro Italia, firmato un accordo istituzioni-parti sociali. Il Trentino è vicino alle popolazioni colpite dal terremoto e guarda oltre l’emergenza.Trentinoi - Amatrice 1

E’ stato attivato infatti un “Fondo di solidarietà” per finanziare gli interventi in favore delle comunità gravemente segnate dal sisma che, il 24 agosto scorso, ha scosso il centro Italia, nell’area appenninica delle province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia, provocando vittime, feriti e ingenti danni alle strutture.

Oggi i rappresentanti di Regione, comuni, associazioni imprenditoriali, sindacati, aziende e realtà dell’associazionismo che aderiscono all’iniziativa hanno firmato l’accordo, i cui contenuti sono stati illustrati durante la consueta conferenza stampa settimanale della Giunta provinciale. L’istituzione del fondo è prevista da uno schema di accordo approvato nei giorni scorsi dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Ugo Rossi in accordo con l’assessore alla Protezione civile Tiziano Mellarini. Nel fondo potranno confluire i contributi versati dai lavoratori, dai datori di lavoro e da cittadini singoli o associati del Trentino, l’adesione è libera e volontaria.

La Provincia di Trento ha deciso quindi di riproporre un’iniziativa concreta di solidarietà, già realizzata in passato in occasione di gravi calamità nazionali e internazionali, e che aveva già dimostrato la grande generosità dei trentini. Adesso la prima emergenza è rappresentata dai bisogni primari della popolazione, anche se l’immediata prospettiva è pensare alla ricostruzione ed al ritorno alle condizioni normali di vita e di lavoro. La Protezione civile trentina è già al lavoro per costruire una scuola provvisoria ad Amatrice.

Per alimentare il fondo di solidarietà è stato individuato il conto corrente di tesoreria della Provincia, sul quale potranno essere versate le donazioni da parte dei soggetti pubblici e privati e nel quale confluiranno anche i contributi volontari dei lavoratori e l’equivalente contributo volontario dei datori di lavoro.

I contributi potranno essere versati – indicando la causale “FONDO DI SOLIDARIETÀ TERREMOTO CENTRO ITALIA 2016” – a mezzo di:

- bonifico bancario sul conto corrente di tesoreria intestato alla Provincia autonoma di Trento, presso il Tesoriere Capofila della PAT UniCredit S.p.A., utilizzando il seguente codice IBAN: IT 12 S 02008 01820 000003774828;
- versamento diretto sul conto di tesoreria della Provincia autonoma di Trento, esclusivamente presso gli sportelli del Tesoriere capofila della Pat – UniCredit S.p.A., specificando i seguenti codici: codice filiale: 5079 – codice ente: 400.
Per informazioni si può scrivere a serv.centraleunica@provincia.tn.it. o telefonare allo 0461.495250.

Le iniziative da finanziare con le somme raccolte verranno individuate congiuntamente tra i sottoscrittori dell’accordo di solidarietà attraverso una commissione tecnica incaricata di valutare le proposte progettuali e gli interventi da realizzare.

L’iniziativa è coordinata dall’assessore competente in materia, tramite il Dipartimento protezione civile della Provincia; l’Ufficio stampa della Provincia attuerà un campagna di comunicazione per farla conoscere, di cui sarà data informazione anche ai dipendenti provinciali.

L’accordo, firmato oggi dai soggetti che hanno aderito, prevede che il contributo volontario dei lavoratori sia pari al compenso spettante per una o più ore di lavoro. I datori di lavoro effettueranno la trattenuta sulla base di un’espressa dichiarazione di adesione all’iniziativa da parte dei lavoratori interessati. Il contributo volontario dei datori di lavoro sarà indicativamente pari alla somma complessivamente versata dai propri dipendenti.

Nel fondo potrà inoltre confluire il contributo volontario degli amministratori dei soggetti pubblici e privati che aderiscono all’iniziativa e degli amministratori e dei lavoratori degli enti pubblici strumentali e delle società controllate appartenenti al sistema pubblico della Provincia.

Con un altro provvedimento, anche questo a firma del governatore Ugo Rossi in accordo con l’assessore competente in materia di protezione civile, l’esecutivo provinciale ha inoltre autorizzato, nei giorni scorsi, l’intervento nella zona terremotata, comprese le attività già poste in essere nella prima emergenza, con l’allestimento di una scuola prefabbricata ad Amatrice, la verifica strutturale degli edifici per valutarne l’agibilità e la loro messa in sicurezza. Per queste operazioni sono stati stanziati 200.000 euro. Anche l’Euregio aveva deciso di stanziare un milione di euro, suddiviso tra i tre territori che ne fanno parte, per il soccorso alle popolazioni colpite dal tragico evento.


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