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Trentino, professioni della montagna: 137 nuovi diplomati. Sono maestri di sci, guide alpine e accompagnatori

martedì, 9 dicembre 2014

Trento - Sono numerose le professioni che ruotano attorno all’industria del turismo e della montagna, così importante per l’economia del Trentino: maestri di sci, guide alpine, accompagnatori (di territorio e di media montagna). Da oggi ce ne sono 137 in più. Dopo aver completato il percorso di formazione, previsto dalla legge provinciale 20 del ‘93, hanno ritirato questo pomeriggio l’ambito diploma in una cerimonia che si è svolta presso il palazzo della Regione, alla presenza, fra gli altri, dell’assessore provinciale al turismo e promozione Michele Dallapiccola.

“La Provincia – ha detto Dallapiccola rivolgendosi ai neo-diplomati – sta investendo con decisione nella qualificazione del personale che lavora in montagna”. L’assessore ha poi evidenziato come con la recente riforma del turismo sia stata riconosciuta una limitata possibilità di accompagnamento da parte degli albergatori, novità che però non vuole essere uno svilimento delle professionalità che ruotano attorno alla montagna. Per una corretta interpretazione della norma, ha spiegato, è stata inviata una specifica circolare che individua i confini tra l’attività riconosciuta agli albergatori e quella riservata agli specialisti della montagna. “In ogni caso – ha aggiunto l’assessore – siamo in una fase sperimentale e di monitoraggio”.

Attingendo alla sua personale storia di professionista l’assessore Dallapiccola ha infine invitato i giovani neodiplomati a lavorare con passione e dedizione verso i clienti, curando l’aggiornamento professionale.

Investire nella professionalità di chi opera in montagna è considerato infatti fondamentale, sia per garantire la sicurezza di chi si affida a questi professionisti, sia per offrire un servizio all’altezza di una clientela sempre più esigente in un mercato globale. Quelle della montagna sono inoltre professioni ad alto contenuto tecnico ma anche relazionale. Non basta conoscere il proprio lavoro, che è fatto di numerose conoscenze teoriche ma anche di tanta esperienza pratica. Si deve essere in grado di trasferire le nozioni ai propri clienti, sempre più spesso provenienti da altri paesi.

“Mi fa piacere vedere tanti giovani che entrano nella nostra categoria”: ha detto il vice presidente del Collegio dei maestri di sci del Trentino Alberto Kostner; “La nostra è una professione bellissima che richiede impegno e dedizione”.

Il presidente dell’Associazione maestri di sci del Trentino Fulvio Ceol ha aggiunto:”Mi auguro che vedere tanti giovani corrisponda a veder portare tante idee e impegno. In mezzo a tante difficoltà nel mondo del lavoro voi vi siete aperti una porta importante. È un lavoro che dà soddisfazione. Fatelo con attenzione e professionalità.”

Matteo Faletti, vice presidente del Collegio delle Guide alpine, ha evidenziato che in sala erano rappresentati ”tutti i gradi del professionismo legato alla montagna”.

Il presidente di Accademia della montagna Egidio Bonapace ha aggiunto che “I professionisti della montagna sono chiamati a fare la differenza. Voi passerete molto tempo con gli ospiti del Trentino. Nel vostro lavoro dovrete trasmettere l’identità del territorio e della sua gente”.

Il dirigente del Servizio Turismo della Provincia Romano Stanchina ha evidenziato che “Le competenze sono l’elemento più importante per far crescere questo settore”.

I numeri dei nuovi diplomati:
- 4 sono i nuovi abilitati all’esercizio della professione di “guida alpina–maestro di alpinismo”;
- 9 sono i nuovi “aspiranti guida”;
- 46 sono i maestri di sci delle discipline alpine;
- 8 sono i diplomati nello snowboard;
- 21 sono i diplomati della figura professionale dell’accompagnatore di territorio;
- 49 gli accompagnatori di media montagna


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