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Trentino, Olivi: “Il Progettone non si ridimensiona ma si rilancia”

mercoledì, 22 ottobre 2014

Trento – “Il Progettone non si ridimensiona ma si rilancia”. Questo in sintesi il messaggio lanciato ieri dal vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi, in visita ai cantieri del Progettone alla casa di riposo di Nomi, al Centro di addestramento della Protezione civile (ex-polveriera) di Marco di Rovereto e a Riva del Garda, presso il villino Campi.val-di-pejo-4

“In 2 ore abbiamo visitato tre realtà molto diverse – ha commentato Olivi, accompagnato per l’occasione dal dirigente del Servizio per il Sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale Innocenzo Coppola- . Un parco a disposizione degli anziani a Nomi, una struttura di 14 ettari destinata ad attività di formazione della Protezione civile ma che attualmente ospita anche un centinaio di profughi a Marco e una serie di infrastrutture anche ad uso turistico nella Busa. Realtà che hanno in comune una cosa: l’impegno dei lavoratori inseriti nel Progettone, che è certamente uno strumento di politica del lavoro ma è anche una risorsa al servizio del Trentino, unica regione in Italia ad avere avviato, fin dagli anni 80, una prassi di questo genere per offrire nuove opportunità di impiego ai lavoratori in difficoltà”.

Oggi a beneficiare di questo strumento, nato all’epoca di un’altra crisi economica, “altrettanto forte ma forse meno insidiosa di questa che stiamo vivendo ora”, ha chiosato Olivi, sono circa 3000 persone, la metà circa impiegate nel Progettone e le altre tramite l’Azione 19 della Ue.

“Per loro tramite, possiamo prenderci cura dei beni comuni a costi sicuramente competitivi. Perciò, non arretreremo. L’impegno in questa legislatura è di mantenere invariate le risorse stanziate dalla Provincia, 60 milioni all’anno, e di ampliare la platea dei beneficiari, scommettendo anche sul reimpiego di almeno una parte dei lavoratori presi in carico dal Progettone, potenziando i servizi di formazione e ricollocamento. Punteremo insomma a far sì che per una quota di lavoratori questa possa essere una soluzione transitoria, in attesa di trovare nuovamente una collocazione nel mercato del lavoro. Sappiamo che non è facile, ma ci proveremo”.

Altrettanto importanti le sinergie con le istituzioni locali, Comuni e Comunità di valle, come sottolineato a Riva dal sindaco Adalberto Mosaner. “Con i lavori avviati, che interessano tutti i Comuni della Busa, fra ciclabili, falesie per arrampicata, cura del lungolago, edifici pubblici e così via, abbiamo potuto affiancare alle squadre del Progettone altri 30 lavoratori della Comunità”.

Diamo uno sguardo ai tre cantieri visitati ieri.

- NOMI
Riqualificazione parco Casa di riposo Opera Romani
La squadra – 5 lavoratori della Cooperativa Joo’s Coop di Mori – ha effettuando il rifacimento del giardino della Casa di riposo, una grande area verde ora a completa disposizione degli anziani ospiti della struttura.

- MARCO DI ROVERETO

1) Lavori di Manutenzione Centro addestrativo della Protezione civile (14 ettari)
Lavori svolti in collaborazione con il Servizio Prevenzione Rischi, con una squadra di sei lavoratori anch’essi assunti dalla Cooperativa Joo’s Coop di Mori, più altre due lavoratrici per attività di custodia e pulizie e quattro lavoratori che collaborano con il Centro Cinformi alle attività legate all’accoglienza dei richiedenti asilo politico ospitati dal Centro.

2)Saltuariamente lavora presso il Centro di protezione civile anche una squadra di manutenzione del verde che opera nei comuni di Rovereto, Isera, Ala, Mori , prevalentemente nella manutenzione del Polo museale del Mart, dell’Istituto di Formazione professionale Alberghiero, delle aree scolastiche pubbliche comunali, dell’ex A.M.N.I.L. di Rovereto. La squadra si compone di 8 lavoratori.

- RIVA DEL GARDA

1)Interventi di manutenzione e riqualificazione nei comuni di Ledro, Arco, Riva del Garda, Nago Torbole, Drena, Dro, Tenno.
Una squadra di quattro lavoratori della Cooperativa Arco Pegaso viene attualmente impiegata nella pulizia e riordino della fascia del lungolago.

2) Manutenzione ordinaria e valorizzazione delle aree degradate e di interesse ambientale
Viene impiegata una squadra di quattro lavoratori sempre alle dipendenze della stessa cooperativa più altri due lavoratori della Comunità Alto Garda e Ledro. La squadra esegue lavori di manutenzione del parco Sanaclero,Casa Bresciani, piazzale catasto Riva, sentiero foce del Sarca .

3) Manutenzione Outdoor Park Garda Trentino
La squadra – cinque lavoratori Progettone-Arco Pegaso più due della Comunità – è impiegata nella manutenzione del percorso di 60 chilometri di montain bike, nella pulizia degli accessi orizzontali alle falesie di arrampicata sportiva, e nella sentieristica del monte Brione a Riva del Garda.

4) Squadra Cantiere Rete di Riserve
La squadra – anche qui cinque + due lavoratori – viene impiegata nei lavori di posa di cartelli e altri interventi di manutenzione dalla Rete di Riserve Basso Sarca.


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