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Trentino, consegnate a Pacher le onorificenze al merito delle Repubblica

martedì, 5 novembre 2013

Trento - Ultimo appuntamento pubblico istituzionale in Trentino, per il presidente della Provincia autonoma di Trento, Alberto Pacher, al Commissariato del Governo di Trento, per la consegna delle onorificenze “Al Merito della Repubblica Italiana”. La cerimonia, che si è tenuta nell’ambito delle manifestazioni per il Giorno dell’Unità nazionale e della Giornata delle Forze Armate, è stata un’occasione per il commissario del Governo di Trento, Francesco Squarcina, di salutare pubblicamente il presidente Pacher “per i tanti anni dedicati prima a Trento e poi alla Provincia”.

Dopo l’alzabandiera e la lettura del messaggio del presidente della Repubblica, si è tenuta al Palazzo del Governo di Trento la consegna delle onorificenze ai 18 cittadini residenti in provincia. I nuovi cavalieri sono: Adelino Amistadi, Stefano Andreis, Giovanna Cemin, Domenico Ciola, Roberto Meggio, Giuliano Oss, Antonietta Petrosino, Paolo Puntel, Andrea Salmeri, Francesco Tedesco; i nuovi ufficiali: Armando Aste, Mario Donato Melfi, Marino Simoni; i nuovi commendatori Gilberto Cerlenco, Giorgio Debertol, Remo Janeselli e Gianni Zanoni; infine Franco Zambiasi è stato insignito della onorificenza di “grande ufficiale”.Alberto Pacher pres. PAT gennaio 2013

“Vorrei salutare il presidente Pacher – sono state le parole del commissario del Governo Francesco Squarcina – che chiude con la cerimonia di oggi i suoi impegni istituzionali, e ringraziarlo per la sua onestà intellettuale e anche per questa sua scelta, certo non facile”.

“È un onore chiudere la mia parentesi politico-istituzionale, per quanto riguarda il nostro territorio, con questa manifestazione – sono state le parole di Alberto Pacher -. La consegna delle onorificenze è incastonata in una giornata importante, nella quale si devono ricordare la responsabilità e i valori sui quali si fonda la coesione dell’intero Paese. Le comunità locali hanno nella coesione sociale il loro vero punto di forza, il loro fondamento, e la coesione si basa essenzialmente sul senso di responsabilità di ciascuno di noi, ovvero nell’impegno che abbiamo quotidianamente. Sono tutti i piccoli passi che facciamo ogni giorno che ci permettono di far crescere la nostra società, quindi ai cittadini che sono stati insigniti oggi va davvero l’apprezzamento per tutto quello che stanno facendo per la nostra comunità sociale”.

Al presidente Pacher spetta ancora un ulteriore impegno, anche se fuori dal Trentino: giovedì prossimo il presidente sarà presente, a Roma, all’accensione della fiaccola per la 26^ Universiade invernale, in programma in Trentino dall’11 al 21 dicembre prossimi.


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