QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Trentino, accordi negoziali per la Yonders e per la Esa Energy

giovedì, 17 ottobre 2013

Trento – La Provincia autonoma di Trento, attraverso l’assessore all’industria, artigianato, commercio e cooperazione, e i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil,  hanno siglato due accordi negoziali; il primo con la società Yonder s.r.l di Trento; il secondo con la società ESA ENERGY s.r.l. di Rovereto. Gli accordi riguardano due progetti di ricerca applicata che, a fronte di ricadute produttive ed occupazionali sul territorio, riceveranno un contributo da parte della Provincia. La procedura degli accordi negoziali, è stato sottolineato, conferma la sua piena validità perché consente di incentivare le aziende che investono in progetti innovativi, promuovendo il dialogo con le parti sociali.Alberto Pacher pres. PAT gennaio 2013

YONDER S.R.L.

Per la Yonder s.r.l di Trento era presente l’amministratore Alberto Boschetti. Si tratta di una start up generata dall’iniziativa di giovani laureati per la realizzazione di un portale telematico in grado di reinventare l’accesso alle news online, denominato YONDERNEWS. Il portale sarà pensato per aggregare le informazioni raccolte da diverse fonti secondo le esigenze e le preferenze degli utilizzatori.

La spesa ammessa ad agevolazione è di 334.468,76 euro per un contributo provinciale di 222.806,27 euro. Sul piano occupazionale, oltre ai due soci che già lavorano in azienda, la Yonder s.r.l. s’impegna a raggiungere presso l’unità operativa di Trento entro il 2015 un livello occupazionale pari a 1 unità lavorativa annua che salirà a 2 unità nel 2016 fino a tutto il 2018.

L’azienda s’impegna inoltre a versare in Trentino le imposte, comprese le addizionali regionali e comunali sulle retribuzioni dei dipendenti, ad utilizzare i risultati di ricerca e/o d’invenzione tecnologica nell’unità operativa trentina e a non cedere a terzi in via definitiva i diritti esclusivi sui risultati della ricerca, delle invenzioni tecnologiche per i quali le agevolazioni sono state concesse, per un periodo di 5 anni dalla conclusione del progetto.

ESA ENERGY S.R.L.

Per ESA ENERGY s.r.l. di Rovereto, nuova iniziativa appartenente ad un gruppo industriale con sede a Como, era presente il Presidente del consiglio d’amministrazione Mario Colombo. L’accordo negoziale è stato siglato per un progetto di ricerca avente per obiettivo la realizzazione di apparecchiature di misura dei consumi energetici in ambito industriale.

La spesa ammessa ad agevolazione è di 3.391.285 euro per un contributo provinciale di 1.938.126,18 euro. La società ESA ENERGY s.r.l. s’impegna a raggiungere presso lo stabilimento di Rovereto entro il 2015 un livello occupazionale pari a 10 unità lavorative annue da mantenere fino al 2018 per poi raggiungere nel 2019 un livello occupazionale di 14 unità da mantenere fino al 2020.

L’azienda s’impegna inoltre a mantenere, la sede legale, commerciale e produttiva in Trentino per un periodo di 10 anni, dalla data di ultimazione del progetto di ricerca (2015), a versare in Trentino le imposte, comprese le addizionali regionali e comunali sulle retribuzioni dei dipendenti, ad utilizzare i risultati di ricerca e/o di invenzione industriale e tecnologica nello stabilimento di Rovereto e a non cedere a terzi i risultati della ricerca, delle invenzioni industriali e tecnologiche per i quali le agevolazioni sono state concesse per un periodo di 5 anni dalla conclusione del progetto di ricerca.

Nel corso del primo anno successivo alla sottoscrizione degli accordi, le aziende, il sindacato e la Provincia si incontreranno per una verifica sullo stato di avanzamento dei progetti, dei piani industriali ed occupazionali.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136