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Tre montagne, uno scenario da favola in Engadina: Lagalb partner di Corvatsch e Diavolezza. Ecco le novità

venerdì, 2 giugno 2017

St.Moritz – Corvatsch, il grande corvo. Scaltro, sorprendente e libero come il vento. Diavolezza, la diavolessa. Passionale, algida e ardente e tremendamente bella come il fuoco sulla neve. E infine Lagalb, il Lago Bianco. Naturale, magnifico e avventuroso come l’acqua e il ghiaccio.

CorvatschLe tre cime rappresentano il fantastico mondo alpino altoengadinese. Corvatsch, Diavolezza e Lagalb sono aziende partner. Il nuovo logo comune rappresenta questa unione: i singoli loghi triangolari con il simbolo di ciascuna creatura fiabesca creano, accostati alla croce svizzera, uno scenario alpino da favola.

LA NOVITA’
Dall’estate 2017 ci sarà un’unione davvero speciale: la Corvatsch AG e gli impian di risalita Diavolezza e Lagalb diventano aziende partner e si presentano sono un unico tetto. Insieme danno vita allo scenario alpino da favola dell’Alta Engadina.

1. Tre montagne – uno scenario alpino da favola
In giugno 2017 si sono unite per formare il scenario alpino da favola dell’Alta Engadina: Corvatsch, Diavolezza e Lagalb diventano aziende partner. Il nuovo logo comune rappresenta questa unione: i singoli loghi triangolari con il simbolo di ciascuna creatura fiabesca creano, accostati alla croce svizzera, uno scenario alpino da favola e fiero.

2. Impianti aperti per 365 giorni all’anno
Le tre aziende di impianti di risalita si trovano nell’Alta Engadina e si sviluppano attorno al famoso massiccio del Bernina, che culmina nella vetta del Piz Bernina a 4049 m, l’unico quattromila delle Alpi Orientali. Sul versante occidentale del Piz Bernina troneggia l’imponente Corvatsch, sul versante orientale riposano la dolce Diavolezza e la sportiva Lagalb. Le località di Sils, Silvaplana, St. Moritz e Pontresina, con il passo del Bernina, fanno parte di questo scenario alpino da favola.

In inverno come in estate, emozioni intense, arte culinaria e distensione, sulle montagne di Corvatsch, Diavolezza e Lagalb ognuno trova quello che cerca. I turisti possono godere di un servizio di impianti funzionante per 365 giorni all’anno, sette mesi in versione sciistica, cinque mesi in versione estiva, e di una vista mozzafiato sul Piz Bernina dalle prospettive più diverse.

Nella locanda alpina Berghaus Diavolezza, alpinis ed escursionis possono pernottare durante tutto l’anno, sia in camere per gruppi o in confortevoli camere da doppie a quadruple. A 3000 metri s.l.m. si dorme sopra i ghiacciai del Morteratsch e del Pers.

Inverno
In inverno sciatori e appassionati di snowboard hanno a loro disposizione circa 160 meravigliosi chilometri di piste, 19 impianti di risalita e skilift e 14 ristoranti di montagna. Eventi unici come la Corvatsch Snow Night o la Glüna Plaina sulla Diavolezza garantiscono esperienze indimenticabili anche di notte. Alpinisti, escursionisti e freerider, possono andare alla scoperta di indimenticabili salite in vetta e discese da sogno. Non da ultimo, anche i freestyler trovano pane per i propri denti. Oltre 15 jump nonché 30 rail e box fanno del Corvatsch Snowpark uno dei più vasti e amati delle Alpi.

Nemmeno dal punto di vista culinario i desideri restano insoddisfatti: i ristoranti sono vari e differenziati quanto ampie sono le viste panoramiche sulle Alpi. Il ristorante panoramico a 3303 m sul Corvatsch è il più ad alta quota di tutti Grigioni. Il ristorante panoramico Bellavista sulla Diavolezza lascia libero lo sguardo sul «Salone delle feste delle Alpi». E dal ristorante in vetta sulla Lagalb si scorgono al tempo stesso ghiacciai, laghi e la vicina Valtellina. I luoghi segreti per chi cerca pace e raffinatezza di gusto sono La Chüdera, il Rabgiusa o il Kuhstall sopra Sils. Chi cerca invece festa e divertimento après-sci, può trovarlo all’Hossa Bar sul Corvatsch.

Estate
L’offerta turistica è altrettanto varia e favolosa in estate. Mentre sul Corvatsch grandi e piccoli appassiona di trekking possono intraprendere una rete di sentieri lunga oltre 80 chilometri, che comprende anche il Sentiero delle fiabe, la Diavolezza è il punto di partenza per alpinisti e arrampicatori: due vie ferrate garantiscono adrenalina e sensazioni forti su pioli e scalini assicura e i ponti a fune. La vetta più ambita è il Piz Palü: la montagna di neve e di ghiaccio più bella al mondo.
Entrambe le montagne sono apprezzate mete per gli escursionisti, con vista sconvolgente e sensazioni glaciali. Sul Corvatsch la Glacier Walk porta dritto nei ghiacci eterni del massiccio del Bernina; mentre sulla Diavolezza si apre il fantastico mondo da esplorare Bernina Glaciers, con audio tour, piattaforma panoramica e Snow Climb Point. Anche chi ama tranquillità e comfort si trova nel posto giusto. Sulla Via Gastronomica o nella Jacuzzi a 3000 metri sul mare, la quotidianità appare davvero lontana. Quattro funivie e sei ristoranti di montagna sono aperti anche in estate. L’impianto Lagalb resta chiuso nei mesi es vi.

3. Come si è giunti al nuovo scenario alpino
Nel giugno del 2016, Engadin St. Moritz Mountains AG e Piz Nair AG hanno reso noto che in Alta Engadina ci sarebbe stato un cambio di proprietà degli impianti di risalita Diavolezza e Lagalb sul passo del Bernina e gli impianti del Piz Nair sopra St. Moritz entro giugno 2017.

Grazie a questa transazione di cambio è nata in Alta Engadina una nuova soluzione comune, con società di impianti ben posizionate. Engadin St. Moritz Mountains AG ha acquistato gli impian sul Piz Nair ed è così riuscita ad ampliare il suo comprensorio principale del Corviglia, dove si trova il Piz Nair. A sua volta Piz Nair AG ha acquisito da Engadin St. Moritz Mountains AG i due impianti sul passo del Bernina. Piz Nair AG ha cambiato la sua ragione sociale in Diavolezza Lagalb AG e ha trasferito la sede della società da St. Moritz a Pontresina.

La nuova Diavolezza Lagalb AG è diventata così azienda partner della Corvatsch AG, poiché l’azionista di maggioranza di entrambe le società è la famiglia Niarchos. Questo non solo ha segnato l’ora di nascita dello scenario alpino da favola, ma anche l’ancora di salvezza degli impianti della Lagalb.

Corvatsch AG e Diavolezza Lagalb AG saranno gestite come società indipendenti, con contabilità e consiglio di amministrazione separati. Il potenziale sinergico deve però essere sfruttato in tutti gli ambiti ed essere ancorato a una forte cultura comune. Per questo i settori amministrazione e marketing presteranno i loro servizi per entrambe le società.

4. Organizzazione
Consiglio d’amministrazione e direzione Corvatsch AG
La Corvatsch AG è una società per azioni con sede a Silvaplana. Il consiglio d’amministrazione è composto da sette membri, eletti annualmente:
presidente: Alois Jurt, Monte Carlo
vice presidente: Emilio Bianchi, Lugano
membri: Christoph Klemm, Monte Carlo; Philipp Perren, Birmensdorf; Franco Tramèr, Samedan delegati comunali: Christan Meuli, Sils i.E.; Dumeng Clavuot, Samedan
Presidente della direzione: Markus Moser, Sils i.E.
Consiglio d’amministrazione e direzione Diavolezza Lagalb AG
Diavolezza Lagalb AG è una società per azioni con sede a Pontresina. Diavolezza Lagalb AG è sorta dalla società AG Lu seilbahn Corviglia Piz Nair con sede a St. Moritz. Nel giugno del 2017 la società ha cambiato ragione sociale e proprietà e la sede è stata trasferita a Pontresina.
Il consiglio d’amministrazione è composto da sei membri, eletti annualmente:
presidente: Franco Tramèr, Samedan (da eleggere all’assemblea generale del 21 aprile 2017)
membri: Alois Jurt, Monte Carlo; Christoph Klemm, Monte Carlo; Roland Hinzer, Pontresina; Suzanne Reber-Hürlimann, Samedan; Thomas Walther, Pontresina
Presidente della direzione: Markus Moser, Sils i.E.
Al fine di agevolare l’adozione di delibere strategiche che riguardano entrambe le società in accordo reciproco, i due consigli d’amministrazione della Corvatsch AG e Diavolezza Lagalb AG costituiscono ciascuno un comitato del consiglio d’amministrazione che si riunirà in seduta comune.

Personale
Anche i diversi settori lavorano in stretta collaborazione. Pertanto i settori Amministrazione e Marketing – per un totale di circa 15 persone – presteranno servizio per entrambe le società.

Le due attività economiche principali (impianti di risalita e gastronomia) occupano sul Corvatsch in inverno circa 115 persone negli impianti di risalita e circa 65 nella gastronomia. In estate l’organico si riduce del 55 percento circa.
Su Diavolezza e Lagalb lavorano in inverno circa 34 persone negli impianti di risalita, in estate sono 24. Nella gastronomia sono occupate 35/28 persone.

Giro d’affari
La Corvatsch AG e Diavolezza Lagalb AG trasportano circa mezzo milione di ospiti all’anno. Le due aziende partner realizzano insieme un giro d’affari compreso tra 24 e 25 milioni di franchi. Due terzi del totale derivano dal Corvatsch, poco meno di un terzo da Diavolezza e Lagalb insieme.

5. Storia
Le tre montagne Corvatsch, Diavolezza e Lagalb annoverano un passato entusiasmante nella storia degli impianti di risalita, che risale ad oltre 60 anni fa. Le principali pietre miliari sono riassunte nelle due cronache sottostanti. L’ultimo tassello è rappresentato dall’unione delle tre montagne e dalla nascita dello scenario alpino da favola dell’Alta Engadina.

Cronaca del Corvatsch
1963 23 marzo, inaugurazione della funivia attiva e Surlej-Murtèl (1a sezione).
1963 8 dicembre, inaugurazione della funivia attiva e Murtèl-Corvatsch (2a sezione).
1964 Apertura del ristorante panoramico sulla vetta del Corvatsch.
1965 Acquisto del primo gatto delle nevi.
1969 Le funivie attive registrano per la prima volta una frequenza superiore al milione.
1972 Messa in servizio della funivia attiva e vieni Sils-Furtschellas.
1979 Inaugurazione dello skili Curtinella (collegamento Corvatsch-Furtschellas).
1981 Rimodernamento della 1a sezione Surlej-Murtèl.
1982 Rimodernamento della 2a sezione Murtèl-Corvatsch.
1985 Primo innevamento artificiale effettuato meccanicamente.
1991 Apertura del nuovo ristorante alla stazione intermedia Murtèl.
1992 In seguito al ritiro del ghiacciaio, sospensione dello sci estivo sul ghiacciaio del Corvatsch, che dal 1963 rappresentava una delle offerte principali.
1993 Inaugurazione della seggiovia Alpe Surlej a 4 posti.
1997 Messa in servizio della nuova funivia attiva e vieni della 1a sezione. Questa funivia funge tuttora da raccordo principale nel comprensorio.
2001 Il 14 dicembre ha luogo la prima Corvatsch Snow Night.
2007 Fusione degli impianti di risalita di Corvatsch e Furtschellas in Corvatsch AG.
2008 Messa in servizio della nuova funivia a va e vieni della 2a sezione.
2009 Costruzione del primo Corvatsch Snowpark.
2015 Inaugurazione della nuova seggiovia Mandra a 4 posti.
2016 Inaugurazione della nuova seggiovia Curtinella a 6 posti.
2017 Corvatsch AG e Diavolezza Lagalb AG diventano aziende partner: avvio comune della gestione e commercializzazione.

Cronaca di Diavolezza e Lagalb
1956 Inaugurazione della funivia attiva e vieni Bernina-Diavolezza con una cabina per 50 persone.
1958 Sos tuzione della funivia attiva e vieni con una cabina per 62 persone.
1960 Messa in servizio dello skilift sul nevaio della Diavolezza. Per la prima volta si scia anche d’estate.
1962/63 Acquisto e ristrutturazione della locanda alpina Berghaus Diavolezza, che prima si trovava in un altro posto.
1963 Inaugurazione della funivia attiva e vieni Curtinatsch-Lagalb grazie all’iniziativa di promotori di Pontresina e della Valposchiavo.
1966 L’acquisto del primo gatto delle nevi facilita la preparazione delle piste sul nevaio della Diavolezza.
1967 Fusione fra gli impianti di risalita e la Berghaus in Diavolezza Bahn AG.
1968 Dal 1968, sulla Lagalb sono in funzione complessivamente 4 skili e una seggiovia. Gli impianti sono smantellati progressivamente.
1969 Sulla Diavolezza prende il via l’esercizio invernale.
1970 Montaggio di un secondo skilift per lo sci estivo sul nevaio della Diavolezza.
1970-1976 Nel 1970 sulla Lagalb inaugurazione dell’«Alpinarium» come attrazione estiva: questo piccolo giardino zoologico ospitato in un edificio accoglie camosci, stambecchi e marmotte. Il progetto è stato sospeso nel 1976.
1977 Cambio dei titolari della funivia Lagalb; imprenditori locali assumono la direzione.
1980 Sulla Diavolezza entra in funzione la nuova funivia attiva e vieni con una cabina per 125 persone.
1981 La vecchia stazione in vetta Diavolezza viene sostituita dalla nuova locanda alpina Berghaus. Nasce un alloggio per turisti
1987 Ampliamento dell’istallazione con un impianto d’innevamento per garantire delle piste innevate fino alla zona di arrivo della Diavolezza.
1988 I nuovi proprietari della Lagalb vendono la maggioranza azionaria alla società Diavolezza Bahn AG della Lagalb.
1990 Costruzione di una nuova seggiovia sul nevaio della Diavolezza.
1992 Integrazione completa della funivia Lagalb nella Diavolezza Bahn AG.
1994 Inaugurazione della nuova funivia Lagalb, ancora oggi operativa
1999 Smantellamento dei due skilift sul nevaio della Diavolezza. Rimodernamento della seggiovia di 9 anni in una seggiovia ad ammorsamento automatico.
2004 Collegamento dei due comprensori Diavolezza e Lagalb grazie a una pista di collegamento e uno skilift a manovia.
2007 Gli impianti di risalita delle società St. Moritzer Bergbahnen, Suvre a Piz Nair AG, Celeriner Bergbahnen AG e Diavolezza Bahn AG si uniscono per formare l’attuale Engadin St. Moritz Mountains AG.
2011 Rimodernamento completo della funivia della Diavolezza.
2017 Dalla vendita degli impianti su Diavolezza e Lagalb da parte dell’Engadin St. Moritz Mountains AG alla società Piz Nair AG, nasce la nuova Diavolezza Lagalb AG. Inizia il partenariato con la Corvatsch AG.


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