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“Tre minuti con Lorenzo Baratter”: il Consigliere trentino del PATT incontra su facebook i suoi elettori

venerdì, 27 maggio 2016

Trento – Il nuovo progetto di comunicazione del Consigliere Provinciale del PATT Lorenzo Baratter accorcia le distanze fra la politica ed i cittadini.

Da qualche settimana infatti, sul suo profilo Facebook (https://www.facebook.com/lorenzo.baratter) è possibile trovare un breve notiziario all’interno del quale in tre minuti Baratter racconta in prima persona la sua attività politica degli ultimi sette giorni. Un progetto semplice ma innovativo che va ad aggiungersi ai consueti momenti di incontro personale che il Consigliere tiene una volta a settimana in Vallagarina.

lorenzo baratter

L’idea è quella di rafforzare il concetto che la politica deve essere vissuta in spirito di servizio e che il continuo relazionarsi con gli elettori sia la chiave per rispondere in modo efficace alle vere necessita della popolazione. A giudicare dal numero delle visualizzazioni e dai commenti degli internauti la novità sembra essere piaciuta. Sono infatti in molti quelli che esprimono il loro apprezzamento o i loro suggerimenti. Non mancano le critiche costruttive, segno questo che il confronto è la chiave per rispondere e interpretare le necessità del nuovo Trentino.

Nella clip di questa settimana Lorenzo Baratter anticipa il nuovo disegno di legge “Promozione e tutela del patrimonio dialettale trentino” che verrà depositato in Consiglio Provinciale nei prossimi giorni. Unica nel suo genere, la legge propone la promozione e la tutela attiva dei dialetti parlati in Provincia. Si tratta di un patrimonio immateriale straordinario e a rischio che il Trentino ha il dovere di salvaguardare, promuovere e trasferire alle nuove generazioni. Basata su cinque pilastri, la nuova proposta di legge propone fra l’altro l’istituzione di un comitato di salvaguardia del dialetto che dovrà lavorare in sinergia con la Giunta Provinciale per programmare le attività oggetto della medesima.

Saranno anche previste attività di studio e ricerca per recuperare il dialetto che si va perdendo. Ne verrà promosso l’utilizzo negli ambiti culturali e associazionistici come per esempio compagnie teatrali, gruppi corali e laddove il dialetto possa essere un valore aggiunto. Ulteriore novità è la proposta di un festival annuale: un momento di scambio, di crescita e di confronto fra i vari dialetti delle valli trentine. Della proposta di legge fa parte anche l’indicazione per la creazione di un fondo bibliografico specialistico per tutte le opere, anche multimediali, che trattano delle diverse lingue dialettali trentine.


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