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Torneo Città di Arco: a Zambotti e Andreatta i premi “De Martino” e “Cagol”‏

mercoledì, 2 marzo 2016

Arco – Angelo Zambotti per gli under, i giornalisti sotto i 35 anni che concorrono al premio Aldo De Martino, e Diego Andreatta, da pochi mesi direttore di Vita Trentina, per il premio dedicato alla memoria di Bruno Cagol. Il primo succede a Manuel Codignoni della Rai, il secondo a Maurizio Di Giangiacomo de Il Trentino.

Queste le scelte compiute dalla giuria per assegnare i due premi che il Torneo Beppe Viola – Città di Arco riserva ogni anno ai giornalisti locali. Una giuria un po’ anomala nella sua composizione, in quanto solo Diego Andreatta e Franco Pistolato (Rai) hanno deciso di accettare l’invito degli organizzatori. Non si sono presentati, infatti, Alessio Kaisermann, trattenuto da improvvisi impegni di lavoro, Maurizio Di Giangiacomo, in aspettativa e occupato in altre faccende, e Guido Pasqualini, caposervizio sport de l’Adige, in polemica con le scelte effettuate dalla giuria lo scorso anno. Si sono quindi autoreclutati come membri effettivi sia Giacomo Santini, il presidente, sia Nello Morandi, il segretario, che in tutti questi anni avevano svolto solo il ruolo di coordinatori e di moderatori.

Sono stati proprio loro a caldeggiare le candidature di Zambotti e Andreatta, molto in campana con il respiro dei due premi. Candidature che hanno suscitato reazioni diverse sia da parte di Pistolato che di Andreatta. Quest’ultimo, infatti, ha cercato fino all’ultimo di “dirottare” il voto su Augusto Goio, giornalista di Vita Trentina, mentre Pistolato, elogiata l’onestà intellettuale del direttore del settimanale diocesano, ha ribadito la sua ferma volontà – espressa anche lo scorso anno – di non eleggere un membro della giuria. Meno dibattuta la candidatura di Zambotti, anche se Andreatta ha voluto segnalare, a futura memoria, Marcello Oberosler, ventiduenne “baskettaro”, ma non solo, de l’Adige.

«Noi avevamo creato questi premi – ha chiosato Franco Viola – per dare visibilità a chi in Trentino si occupa di informazione e ci era parso simpatico che fossero gli addetti ai lavori a scegliere i giornalisti da premiare. Evidentemente le nostre intenzioni non sono state capite e, dal prossimo anno, suggeriremo a chi ci succederà di procedere alla nomina dei premiati con una giuria interna all’organizzazione».

All’incontro, che tradizionalmente ha avuto come teatro il ristorante Orso Grigio di Trento, erano presenti il presidente dell’Us Arco Roberto De Laurentis, Franco Viola, presidente del comitato organizzatore del torneo, accompagnato dai collaboratori Giorgio Vivori, Franco Vassallo ed Elio Tosi, il consigliere provinciale Luca Giuliani, il presidente ed il vicepresidente del comitato provinciale della Federcalcio Ettore Pelizzari e Renzo Rosà, i giornalisti Diego Andreatta e Franco Pistolato, ed il presidente della giuria Giacomo Santini con il segretario Nello Morandi.


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