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Tione: confermata alla Comunità delle Giudicarie la certificazione Family

giovedì, 25 giugno 2015

Tione – Riconosciuto alla Comunità un ruolo nell’attivazione di iniziative dedicate alle famiglie e per favorire la conciliazione famiglia-lavoro. L’Agenzia per la Famiglia della Provincia Autonoma di Trento, sulla base di quanto deciso dal Consiglio dell’Audit, ha confermato il certificato Family Audit alla Comunità delle Giudicarie. Un riconoscimento importante dell’impegno e dei risultati della Comunità rispetto al tema “famiglia” ed in particolare rispetto alla “conciliazione famiglia-lavoro”.

Il riconoscimento è un segno tangibile ed ufficiale degli obiettivi raggiunti dalla Comunità, in particolare con riferimento all’introduzione di forme di flessibilità per il personale con carichi familiari particolari ed all’ottimizzazione degli aspetti organizzativi delle attività interne anche a fini conciliativi (agende condivise, confronti a distanza, riunioni in videoconferenza, ecc.).

Il risultato è coerente con quanto previsto nelle linee programmatiche di inizio mandato della Comunità delle Giudicarie, che puntualizzavano la centralità della Famiglia rispetto a politiche e progetti dell’ente e che aveva trovato una prima formalizzazione nel Piano per la Famiglia approvato dall’Assemblea nel 2012.

Nei giorni scorsi è arrivata la conferma della certificazione Family Audit per la Comunità delle Giudicarie, in continuità con il risultato raggiunto il 18 giugno 2012, che aveva visto la Comunità ricevere l’ambito riconoscimento Family da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della Famiglia tra le prime cinquanta organizzazioni in ambito nazionale.

LO STANDARD FAMILY AUDIT
Obiettivo dello standard Family Audit è quello di creare le condizioni per incidere a livello nazionale sulla cultura della conciliazione tra famiglia e lavoro a favore dei lavoratori ed al contempo si vuole diffondere politiche aziendali sensibili alla famiglia. Questo viene perseguito attraverso la promozione e la realizzazione di un progetto sperimentale pluriennale che consenta alle organizzazioni aderenti alla sperimentazione di acquisire e/o potenziare consapevolezze, competenze e strumenti necessari per una politica gestionale delle risorse umane e professionali concreta ed attenta sia ai bisogni di bilanciamento tra lavoro e impegni di cura familiare dei lavoratori sia alle esigenze di innovazione e di crescita delle aziende medesime.

 


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