QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad

Ad

Terzo raduno interregionale Anps a Riva del Garda, Daldoss: “Grazie alla Polizia, una sicurezza per il territorio”

lunedì, 16 ottobre 2017

Riva del Garda – “La vostra presenza, la vostra divisa, il vostro essere ben visibile nelle nostre comunità: tutto questo non solo rappresentano un riferimento, ma anche un aspetto rilevante di coesione sociale e di sicurezza. Per questo voglio dirvi grazie, a nome di tutto il territorio trentino: so che tutti assieme stiamo lavorando per obiettivi comuni che sono quelli della solidarietà, della partecipazione, della pace, valori che ci qualificano come una comunità moderna e attenta a questo mondo in continuo cambiamento”.

E’ stato questo il messaggio che l’assessore alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa, Carlo Daldoss, anche a nome del presidente della Provincia Ugo Rossi, ha voluto portare al terzo Raduno Interregionale delle sezioni dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato di Trentino – Alto Adige, Lombardia e Veneto, che si è tenuto  a Riva del Garda. Un raduno iniziato con un momento simbolico, la sfilata per le vie del centro lacustre, sulle note della Fanfara Alpina di Riva del Garda, e la deposizione di una corona di alloro al monumento ai caduti in piazzetta San Rocco, in ricordo del brigadiere Filippo Foti, della guardia di pubblica sicurezza Edoardo Martini, del maresciallo Francesco Massarelli, ricordati rispettivamente nel 50° e 40° anniversario dei loro atti di eroismo.

“Foti, Martini e Massarelli hanno segnato come il vostro lavoro, la vostra partecipazione alla vita delle nostre comunità siano un punto di riferimento imprescindibile, per questo, Foti e Martini pochi giorni fa sono stati premiati con la più alta onorificenza assegnata dalla Provincia, l’aquila di San Venceslao”, ha quindi concluso l’assessore Daldoss.

polAccanto all’assessore Carlo Daldoss vi erano il presidente dell’Anps nazionale Claudio Savarese, quello dell’Anps di Trento Raffale Sinapi, il commissario del governo di Trento Pasquale Antonio Gioffrè, il vicesindaco di Riva del Garda Mario Caproni con l’assessore Lucia Gatti e il vicario questore di Trento Lorena Di Galante. Fra i presenti anche i familiari delle vittime, il fratello di Filippo Foti, Vittorio, e la figlia di Edoardo Martini, Luisa. E poi tanti soci delle sezioni Anps di di Trentino – Alto Adige, Lombardia e Veneto.

Nel corso della cerimonia tutti hanno voluto ricordare il sacrificio del brigadiere Filippo Foti e della guardia di pubblica sicurezza Edoardo Martini, i quali 50 anni fa furono dilaniati dallo scoppio di un ordigno che, con sprezzo del pericolo, avevano spostato da un convoglio ferroviario, in quegli anni difficili per il Trentino e l’Alto Adige connotati da un crescendo di episodi drammatici. Con loro anche il maresciallo Francesco Massarelli, al quale è intitolata proprio la sezione di Trento della Polizia, che venne ucciso 40 anni affrontando a viso aperto dei rapinatori nel cuore del capoluogo trentino.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136