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Terra Retica: patto tra Canton Grigioni, Tirolo e Alto Adige per lo sviluppo delle aree transfrontaliere

domenica, 29 marzo 2015

Scolio – Strategia di sviluppo comune per Tirolo, Grigioni e Alto Adige. L’elaborazione di una strategia di sviluppo regionale comune è stata al centro dell’incontro di ieri (27 marzo) tra i presidenti di Tirolo, Cantone dei Grigioni e Alto Adige. La collaborazione transfrontaliera fra i territori confinanti di Italia, Austria e Svizzera verrà ampliata all’insegna del motto “Tre regioni – un obiettivo”.

Il rafforzamento della collaborazione fra Italia, Austria e Svizzera si basa principalmente sull’aRossi e Kompatscerccordo sottoscritto nel 2007 dai presidenti di Alto Adige, Tirolo e Cantone dei Grigioni, un’intesa che ha poi dato il via al programma Interreg “Terra Raetica”.

Circa 13 milioni di euro, in questo periodo, sono serviti a finanziare 41 progetti più un’altra sessantina di piccole iniziative, e il futuro di questa cooperazione è stato al centro di un incontro svoltosi ieri sera a Scolio, nel Cantone dei Grigioni. Oltre ai presidenti di Alto Adige e Tirolo, Arno Kompatscher (nella foto a sinistra con Ugo Rossi) e Günther Platter e Martin Jäger, erano presenti anche il consigliere regionale dei Grigioni, Jan Dominic Paolini, ed è stata posta la firma sull’accordo che prolunga il programma Terra Raetica sino al 2023.

Sulla base delle direttive europee, che prevedono la creazione delle cosiddette “Community Led Local Development”, è stato deciso di dare vita a forme di cooperazione fortemente territoriali, con il coinvolgimento diretto dei comprensori austriaci di Landeck e Imst, della Val Venosta e del Parco nazionale dell’Engadina, in Svizzera. “Le esperienze maturate – commenta il presidente altoatesino Arno Kompatscher – ci consentono di puntare per il periodo 2014-2020 alla crescita di una strategia di sviluppo che deleghi poteri decisionali e operativi ai partner locali, puntando con forza ad una più forte interazione fra attori pubblici e privati. Per questo motivo ci siamo posti l’obiettivo di stimolare il confronto fra le realtà territoriali con la nascita di una piattaforma”.


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