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Terminati i lavori di ripristino e impermeabilizzazione delle pozze sulla Sega di Ala

giovedì, 30 ottobre 2014

Ala – Le pozze sono da sempre fondamentali per l’abbeveraggio degli animali in contesto alpino. Nel territorio carsico caratteristico della Lessinia trentina, priva di sorgenti utili per il pascolo animale, l’accumulo di acqua destinata alle malghe monticate è testimoniato storicamente da pozze usate dagli animali, caratteristiche per il bell’aspetto e il contributo a livello naturalistico, sia animale che vegetale.Scortigara ala pozzo

Recentemente, si sta attestando la tendenza al recupero di queste aree tipiche, sui territori adibiti a pascolo nei pressi di malghe, preferibilmente non in prossimità dell’edificio vissuto.

Nell’ultimo Piano di sviluppo rurale della Provincia di Trento è previsto un finanziamento per i lavori di manutenzione e ripristino di tali aree, soggette a un naturale deterioramento. «Grazie anche a questi fondi per gli interventi di miglioramento ambientale» indica l’assessore alle Attività Ambientali del Comune di Ala, Luca Zomer «l’amministrazione punta a fornire ogni malga di almeno una pozza impermeabilizzata, dove il fondale non è più in terra battuta: le pozze vengono rivestite di un telo impermeabile che garantisce un maggior accumulo di acque piovane nel periodo estivo, poiché l’unica perdita risulta solo dall’evaporazione. Il primo intervento di questo tipo sul nostro territorio risale al 1977 a malga Cornafessa, dove l’impermeabilizzazione è stata ricostituita nel 2007, a distanza di 30anni».
Proprio alla Cornafessa, quest’anno si è scelto di impermeabilizzare una seconda pozza, per gestire al meglio il pascolo poiché finalmente gli animali abbiano a disposizione un nuovo punto di abbeveraggio nella parte bassa dei prati in dotazione alla malga. Inoltre, è dei giorni passati la conclusione dei lavori a malga Scortigara di Cima (FOTO), mentre l’anno scorso le attività hanno coinvolto malga Sega, il cui contesto era stato deturpato dalla grandine (e la precedente impermeabilizzazione risaliva al 1998), malga Coe e prima ancora malga Revoltel. Sul totale di oltre 30 pozze nel territorio del Comune di Ala, con impegno di risorse vengono sistemate circa una o due pozze all’anno – difatti la relativa vita media si attesta sui 15/20 anni – mentre è biennale l’opera di pulizia superficiale, meno gravosa sia sul fronte tecnico che su quello economico.

Le pozze, oggetto di intervento di impermeabilizzazione, sono state recintate da staccionate di circa un metro d’altezza per evitare l’ingresso agli animali di grandi dimensioni e per garantire, quindi, maggior pulizia e qualità dell’acqua; sotto al telo è stata inserita una rete elettrosaldata contro i danni da perforazione, di solito operati dalle marmotte, e i possibili danni da cinghiale; infine un tubo garantisce il collegamento diretto al vicino abbeveratoio strettamente dedicato alla malga.
Su progetto del dottore forestale Tiziano Bertagnin, il costo totale degli interventi ammonta a 46.340,02 €, di cui 35.288,54 per lavori, appaltati all’Impresa Lessinia con un ribasso del 18,50%. Sulla spesa ammessa dalla Provincia, pari a 30mila euro, è stato fornito il contributo dell’80% pari a 24mila euro.


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