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Sviluppo sostenibile: 450 studenti di scuole trentine premiati al concorso dell’Assfrom

martedì, 3 maggio 2016

Trento – Creare sviluppo sostenibile e contrastare la fame nel mondo significa anche ridurre lo spreco di cibo nelle mense scolastiche, un impegno concreto che alcune delle scuole trentine partecipanti al concorso promosso da Assfrom, l’Associazione Scuole senza Frontiere onlus, hanno portato a termine con grandi risultati, dimezzando tale spreco. Oggi presso la sala riunioni del Consorzio dei Comuni a Trento, al termine di un percorso formativo e di sensibilizzazione nato su un progetto educativo su tali temi che Assfrom ha portato, assieme a vari esperti, in 156 classi per un totale di 3500 scolari/studenti, gli assessori provinciali alla cooperazione allo sviluppo Sara Ferrari e all’ambiente Mauro Gilmozzi hanno premiato le classi vincitrici del concorso.sviluppo scuole

Cinque le sezioni in cui il concorso era diviso: disegno, riservato ai bambini delle scuole elementari, vinto a pari merito dalle scuole elementari di Lodrone, Spormaggiore e Predazzo; la sezione poesie, per le medie e le superiori, è stata vinta a pari merito dalle scuole Pascoli di Povo e Villazzano, Cavalese e Roncone, mentre per le scuole superiori il primo premio se lo è aggiudicato la Rosa Bianca di Cavalese; sezione power point, primo premio assegnato alle scuole Bronzetti Segantini di Trento e alla scuola media di Cavalese, mentre per le scuole superiori primo premio ancora alla Rosa Bianca di Cavalese; sezione video e DVD, prima la scuola media dell’Arcivescovile di Trento a pari merito con le scuole Pascoli di Povo Villazzano e, per le superiori, al “Martini” di Mezzolombardo. Premi speciali di classe, infine, per le elementari di Marter e di Spormaggiore.

“Fino ad oggi – ha affermato l’assessore all’ambiente Mauro Gimozzi prima della premiazione – l’ambiente ci ha offerto cibo ed energia, ma oggi cibo ed energia esercitano una eccessiva pressione sull’ambiente, causando tutta una serie di problematiche. Noi dobbiamo trovare un punto di equilibrio facendo due cose: lavorare molto sulla formazione e sulla sensibilizzazione dei cittadini ma soprattutto dei nostri ragazzi, dall’altra dobbiamo adottare impegni concreti.” Gilmozzi ha ringraziato gli scolari e studenti trentini, un tripudio di cappellini verdi nella sala riunioni della sede del Consorzio dei Comuni, per un’esperienza di cui “sono sicuro che farete tesoro”. “Se voi ragazzi insegnerete tutto questo ai vostri genitori – ha concluso l’assessore – faremo più in fretta a migliorare il mondo”.

Complimenti ai ragazzi anche dall’assessora alla cooperazione Sarà Ferrari, che ha portato all’incontro la propria recente esperienza di un viaggio in Uganda: “Cooperazione allo sviluppo significa che noi cooperiamo con altre persone di altri territori affinché il loro e il nostro sviluppo siano sostenibili, che non facciano cioè danni nè all’uomo nè all’ambiente. Un mese fa sono stata in Uganda, un’esperienza forte, come un viaggio nel passato, dove non c’è play station nè shopping; quella è la parte parte povera del mondo, alla quale si contrappone la parte ricca, dove abbiamo avuto la fortuna di nascere noi e che per questo ci chiede di fare dunque la nostra parte. Sono orgogliosa che voi abbiate fatto la vostra, accanto a quella che sta facendo la Provincia sostenendo 200 progetti di cooperazione allo sviluppo all’anno, in tutto il mondo”.

“Il messaggio portato nelle scuole è stato recepito” ha detto Carlo Bridi, segretario di Assfrom: “Ora il lavoro non si ferma, la nuova scommessa è quella di proseguire il prossimo anno scolastico con altre scuole e un nuovo tema: sempre con l’aiuto di esperti parleremo infatti di cibo, educazione alimentare e salute.


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