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Sviluppo economico, raggiunta l’intesa negoziale con la Dalmec di Cles

mercoledì, 27 novembre 2013

Cles – Nella sede dell’assessorato provinciale allo sviluppo economico e lavoro è stato firmato oggi un accordo negoziale che riguarda l’azienda Dalmec di Cles. L’accordo prevede l’ampliamento della sede produttiva della società, con la demolizione e la ricostruzione del complesso immobiliare dove opera. I lavori saranno terminati entro la prossima primavera. Hanno firmato il vice presidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi, per la Provincia autonoma di Trento, Manuela Terragnolo della FIOM CGIL, Anna Damiano della FIM CISL, i rappresentanti della RSU Maurizio Tomasella, Werner Pichler e Roberto Negherbon, e, per l’azienda, Luciano Dallago.dalmec cles

“Oggi – ha sottolineato il vice presidente Olivi – sottoscriviamo, con soddisfazione, un’intesa che deriva da precise norme di legge, che abbiamo voluto inserire nel nostro ordinamento per disciplinare la materia degli incentivi alle imprese con una grande attenzione al dialogo interno alle aziende, alle ricadute anche occupazionali degli investimenti realizzati e alla capacità di innovazione espressa dal tessuto produttivo. Con questo accordo riconduciamo gli aiuti di maggiore entità ad impegni condivisi e codificati in un testo che contempla vincoli e ricadute occupazionali che l’azienda si impegna a rispettare. Oggi siamo al cospetto di un’impresa di grande valore, con una storia importante alle spalle e una notevole capacità di guardare al futuro, testimoniata dall’ingente investimento realizzato per una nuova unità produttiva. E’ una industria molto attenta a preservare un rapporto positivo e costante con le maestranze, una azienda che esprime anche una grande capacità di innovazione e di internazionalizzazione anche se ha saputo, negli anni, rimanere nella propria valle coltivando un rapporto di grande comunanza con il territorio.”
Soddisfazione per la firma dell’accordo è stata espressa anche da parte sindacale. Dal confronto con l’assessore Olivi è emersa la necessità di assecondare questa incrementale crescita dell’azienda con una capacità del sistema scolastico formativo di promuovere figure professionali giovani dotate delle giuste competenze anche per consentire la sopravvivenza in una industria di qualità nelle valli.

La Dalmec di Cles opera nel settore della progettazione e realizzazione di impianti industriali meccanici ed elettronici; con un mercato italiano, europeo e internazionale, occupava al momento della domanda di contributo 175 dipendenti. Sulla base di quanto previsto dall’accordo negoziale dovrà raggiungere e mantenere un totale di 180 occupati nei prossimi 4 anni. Il piano pluriennale degli investimenti oggetto dell’accordo prevede interventi di miglioramento tecnologico degli impianti, compreso l’utilizzo di elementi tecnico – costruttivi innovativi, volti al risparmio energetico. Con questo intervento l’azienda intende qualificare i propri spazi di lavoro a vantaggio dell’organizzazione interna e delle possibilità commerciali legate alla presentazione dei prodotti. Questo progetto e il relativo investimento permetteranno alla Dalmec di dotarsi di una struttura più moderna con l’inserimento di tecnologie automatizzate, atta ad implementare nuove lavorazioni ed a supportare programmi di crescita e qualificazione produttiva.
La spesa complessiva ammessa a finanziamento è di 5.151.375 euro con un contributo provinciale, pari al 7,5% della spesa ammessa, di 386.353 euro.

L’accordo prevede alcuni impegni dell’azienda; tra i più significativi:
- raggiungere entro il 2014 un livello occupazionale pari a 180 dipendenti presso gli stabilimenti di Cles e mantenere questo livello fino a tutto il 2017;
- mantenere una patrimonializzazione (patrimonio netto + finanziamento soci / totale attivo di bilancio + eventuale debito residuo leasing) pari al 15% con riferimento ai bilanci dal 2014 al 2016;
- versare in Trentino le imposte e le addizionali comunali e regionali dei dipendenti;
- mantenere la sede legale, commerciale e produttiva in Trentino per un periodo di 10 anni dalla data di ultimazione degli investimenti.

Dal luglio 2012 ad oggi sono stati firmati 22 accordi negoziali nel settore industria e artigianato con il coinvolgimento di 28 aziende. Di questi accordi, sei riguardano progetti congiunti fra più imprese. L’occupazione consolidata relativa a questi accordi corrisponde a 2142 unità lavorative, con un incremento occupazionale di 375 lavoratori.


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