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Staffetta generazionale, accordo tra Provincia di Trento e Inps. Intervento innovativo tra i primi in Italia

venerdì, 16 gennaio 2015

Trento – Staffetta generazionale, firmata una convenzione tra Provincia di Trento e Inps.  Prosegue il progetto di staffetta generazionale, intervento innovativo avviato in Trentino – fra i primi territori in Italia – nel 2013, per coniugare l’accompagnamento alla pensione dei lavoratori prossimi al pensionamento con l’ingresso di giovani, compresi fra i 18 e i 35 anni, nel mondo del lavoro. L’ottica è quella della solidarietà intergenerazionale e del passaggio di conoscenze ed esperienze da chi ha quasi conclusivo il proprio ciclo lavorativo a chi lo sta iniziando. Stamani in piazza Dante è stata siglata la convenzione fra la Provincia e l’Inps – presenti il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi e il direttore regionale dell’Istituto Marco Zanotelli (nella foto a destra)- che consente alla Provincia di versare direttamente all’Istituto la contOlivi Inps 1ribuzione volontaria per conto dei lavoratori che aderiscono alla staffetta generazionale, evitando a questi ultimi di dover anticipare il versamento per poi richiedere il rimborso alla Provincia. “La firma della convenzione – sottolinea il vicepresidente Olivi – ci consente di portare avanti con ancora maggiore celerità e decisione un’iniziativa semplice ed efficace ma anche profondamente nuova, che cerca di fare incontrare esigenze e disponibilità dei lavoratori più anziani con le legittime aspettative dei giovani. Fino ad oggi non aveva avuto un grande utilizzo – ha detto ancora Olivi – anche per ragioni di carattere gestionale, perché i lavoratori interessati erano costretti ad anticipare i versamenti previdenziali. Da oggi invece non avranno nessuna incombenza. Dobbiamo, tuttavia – ha concluso il Vicepresidente – impegnarci in un’operazione di carattere culturale per stimolare le aziende a comprendere l’importanza della staffetta generazionale, che è anche un investimento sulla produttività”. “Con la Provincia – ha sottolineato il direttore dell’Inps Zanotelli – facciamo innovazione, nell’ambito di un sistema coordinato e sinergico”.

LE NOVITA’
Con la staffetta generazionale il datore di lavoro si impegna ad effettuare nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, a fronte della riduzione volontaria dell’orario di lavoro di uno o più lavoratori dipendenti prossimi al pensionamento (che raggiungano i requisiti minimi per il pensionamento in un arco temporale di 36 mesi).
Poiché con la riduzione dell’orario di lavoro si determina una perdita contributiva e retributiva, la Provincia, unica in Italia che opera dando un supporto finanziario alla staffetta generazionale, sostiene con un contributo i lavoratori senior che accettano il part time (fino a 7.000 euro annui per ogni lavoratore senior fino al pensionamento). Il contributo è destinato a coprire in primis il versamento all’Inps della contribuzione volontaria.
Nata come intervento finalizzato ad incrementare l’occupazione giovanile, la staffetta si è dimostrata un intervento molto interessante anche per i lavoratori senior, per i quali, visto il prolungamento della vita lavorativa, possono contare sulla possibilità di alleggerire l’impegno lavorativo, che per talune figure professionali può risultare molto gravoso, senza subire perdite contributive.

In questo progetto, diventa fondamentale che il contributo provinciale possa essere versato direttamente dalla Provincia all’Inps a titolo di contribuzione volontaria.

 


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