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Elezioni provinciali a Trento: alle 11 l’affluenza è del 14.46%

domenica, 27 ottobre 2013

Trento – Primo dato sulle elezioni provinciali: alle 11  l’affluenza è del 14,28% , In leggero calo sulle precedenti elezioni. Le urne saranno aperte oggi fino alle 22: sono 416.707 trentini chiamati ad eleggere il presidente e i componenti del Consiglio della Provincia di Trento. In maggioranza le donne, 214.020, mentre gli uomini sono 202.687. Saranno 528 le sezioni nelle quali sarà possibile esprimere il voto fino alle 22.

elezioni

A pieno regime la macchina organizzativa che fa capo al Servizio della Giunta ed elettorale della Provincia autonoma di Trento così come gli allestimenti degli spazi, nel Palazzo di piazza Dante, dove lunedì 28 ottobre gli organi di informazione da una parte, cittadini ed esponenti politici dall’altra, potranno seguire le operazioni di spoglio dei voti. L’accesso nella zona riservata ai giornalisti sarà possibile solo in presenza del pass rilasciato dall’Ufficio stampa, mentre il pubblico potrà invece accedere – passando dal cortile interno del Palazzo di piazza Dante – negli spazi allestiti in Sala Wolf, al piano interrato.

PUNTO DI RIFERIMENTO 

Ovviamente il sito della Provincia http://www.elezioni.provincia.tn.it/ – in tempo reale darà domenica 27 ottobre l’aggiornamento per quanto riguarda l’affluenza (con le rilevazioni delle 11 e delle 17 e quella finale delle 22) mentre domani ci sarà il susseguirsi degli aggiornamenti per quel che riguarda l’elezione del presidente e dei 34 consiglieri.

 MODALITA’ DI VOTO

Ricordiamo che i cittadini sceglieranno direttamente il Presidente e i componenti del Consiglio della Provincia autonoma di Trento che, unitamente al Consiglio provinciale di Bolzano, forma il Consiglio della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il sistema elettorale, disciplinato dalla legge provinciale  2 del 2003, prevede che i cittadini eleggano direttamente il Presidente della Provincia e il Consiglio provinciale di Trento. Il sistema di trasformazione dei voti in seggi e la previsione di un premio di maggioranza garantiscono la stabilità di governo e tutelano la presenza delle forze politiche “di minoranza”. Un seggio è riservato ad un candidato espressione dei comuni ladini.

Chi può andare a votare
Per l’elezione del Presidente della Provincia e del Consiglio provinciale votano solo i cittadini italiani maggiorenni che risiedono in Trentino ininterrottamente da almeno un anno. In alcuni casi la legge consente di votare anche a chi risiede in Trentino da almeno un anno; per eventuali chiarimenti ci si deve rivolgere all’ufficio elettorale del comune di residenza. Votano in Trentino anche i cittadini italiani residenti all’estero che ricevono l’apposita “cartolina-avviso” spedita dal Comune.

Quando e dove si vota
Solo nella giornata di domani dalla conclusione delle operazioni preliminari del seggio, che hanno inizio alle 6, (quindi, indicativamente, a partire dalle 7) e fino alle 22. Le elezioni si svolgono in un unico turno. Si vota nella sezione indicata sulla propria tessera elettorale.

Come si vota

E’ consegnata una sola scheda che riporta il cognome e il nome di tutti i candidati Presidente e i simboli delle relative liste collegate, cioè delle liste che formano la coalizione a sostegno di ciascun candidato Presidente. A fianco di ogni simbolo si trova uno spazio per il voto di preferenza (al massimo tre) per l’elezione dei consiglieri.

Come si esprime il voto
Il voto può essere espresso, solo con la matita copiativa, in uno dei seguenti modi:
1. barrando il simbolo della lista prescelta; oppure
2. barrando il nome del candidato Presidente prescelto; oppure
3. barrando il simbolo della lista prescelta e il nome del candidato Presidente collegato.

In ciascuno dei casi descritti può essere espresso anche il voto di preferenza (fino a tre) scrivendo con la matita copiativa il cognome e, se necessario, anche il nome dei candidati consigliere nelle apposite righe accanto al simbolo della rispettiva lista. Il nome del candidato Presidente non deve essere riscritto sulle righe per il voto di preferenza. Non è possibile esprimere preferenze per candidati appartenenti a liste diverse. E’ sufficiente scrivere solo le preferenze accanto al simbolo della lista nella quale sono candidate le persone per le quali si vuole votare, senza barrare alcun simbolo per attribuire un voto valido anche alla lista e al candidato Presidente collegato.

Esempi di espressione di voto con relativi effetti

1. segno sul simbolo di una lista: un voto per la lista e per il candidato Presidente collegato
2. segno sul nome del candidato Presidente: un voto solo per il candidato Presidente
3. segno sul contrassegno di una lista e sul nome del candidato Presidente collegato: un voto per il candidato Presidente e per la lista
4. indicazione del cognome dei candidati consigliere nelle apposite righe accanto al simbolo della rispettiva lista (massimo tre preferenze): un voto per il candidato Presidente, per la lista e per i candidati consiglieri votati

Errori da evitare per esprimere il voto in modo valido
Non è valida:
- la scheda compilata con la penna anzichè con la matita copiativa fornita dal seggio
- la scheda nella quale sono tracciati segni o scritte che la rendano riconoscibile

Non è valido:
- il voto per più candidati Presidente
- il voto per più liste
- il voto per un candidato Presidente e per una lista che non sia collegata con tale candidato
- il voto di preferenza per candidati consigliere di liste diverse

Per votare ricordarsi di:
- portare la propria tessera elettorale personale
- portare un documento di identità
- votare solo con la matita copiativa fornita dal seggio
- Non portare in cabina telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o riprodurre immagini

 


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