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Sono 28 i progetti delle Resistenze contemporanee selezioni per il 2015 in Trentino Alto Adige

giovedì, 27 novembre 2014

Trento – Patto sulle residente contemporanee. Sono stati presentati a Bolzano i progetti trentini e altoatesini selezionati. L’assessore alle politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento, Sara Ferrari e l’assessore provinciale alla Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano, Christian Tommasini, al Centro Trevi a Bolzano, hanno ufficialmente dato il via ai lavori della Piattaforma delle resistenze contemporanee 2015. Sono stati 28 i progetti selezionati, 5 trentini e 23 altoatesini, i quali riceveranno un finanziamento per l’iniziativa e avranno un sostegno costante da parte della Piattaforma, negli incontri previsti dal percorso, nei momenti promozionali attraverso i media e in occasione del Festival delle Resistenze 2015 che si terrà in aprile a Bolzano e in autunno a Trento. In previsione dell’evento di Trento sarà emanato nella prossima primavera un nuovo bando da parte della Provincia autonoma di Trento.Resistenze trento

 L’INTERVENTO DI SARA FERRARI

“Quella della Piattaforma delle resistenze contemporanee – ha sottolineato l’assessora Sara Ferrari in occasione della  presentazione dei progetti – è un’occasione straordinaria attraverso la quale i giovani trentini e altoatesini possono riempire di significati la regione attraverso le loro idee ma soprattutto attraverso la voglia di guardare con ottimismo al futuro. La piattaforma è un progetto significativo e di successo che presenta tematiche rilevanti con modalità attuali che appartengono ai giovani. Partendo dalle esperienze maturate a Bolzano, mescolando i contributi degli uni e degli altri, senza calare nulla dall’alto, si cercherà ora di costruire il Festival delle Resistenze anche a Trento”.
Al bando indetto per la costruzione dei Percorsi avevano risposto 36 soggetti tra cooperative, associazioni e singoli individui. I percorsi sviluppati seguendo il tema della nuova edizione “Il futuro, e le storie e idee che raccontano con fiducia un presente che incoraggia la voglia di farcela” sono rivolti ai giovani e non solo, e orientano le proposte verso la valorizzazione dei luoghi pubblici, alle esperienze artistiche e alla tematica dell’inclusione sociale per affrontare il presente attraverso una nuova prospettiva, fatta di parole come “impegno”, “coraggio” “comunità corresponsabili”, “economia collaborativa”, “innovazione sociale”, “auto-impiego”, “bene comune”. Nei percorsi sono coinvolti associazioni, cooperative, singoli individui e realtà del territorio del Trentino Alto Adige al fine di riuscire a mantenere sempre forte il legame e la partecipazione dei cittadini.
“La Piattaforma delle Resistenze Contemporanee – ha ricordato l’assessore provinciale alla Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano, Christian Tommasini – è un grande progetto culturale che ha come obiettivo l’attivazione di una serie di percorsi e iniziative volte a sensibilizzare la collettività sui temi della memoria attualizzandoli con la cittadinanza attiva nel presente. Rappresenta un luogo privilegiato per riflettere e confrontarsi sul significato di resistenza, quella del passato ma soprattutto quella del presente, allo scopo di riuscire a capire che cosa significa oggi resistere e dunque quali sono le forme di resistenza contemporanea. L’importante è resistere all’apatia e non rassegnarsi all’idea che la crisi sia inevitabile. La risposta è la coesione sociale e la qualità delle relazioni. La Piattaforma fornisce un senso complessivo e visibilità ai progetti delle singole associazioni e favorisce la socializzazione fra i vari attori per giungere a utili sinergie anche per l’attività futura”.
A livello organizzativo e di coordinamento operativo la Piattaforma è seguita dalle cooperative YoungInside e Leitmotiv. “Sono nello specifico tre gli obiettivi che nel corso degli anni si intendono proseguire – spiegano gli organizzatori – il primo è quello di attivare una serie di percorsi prima delle date del Festival delle Resistenze contemporanee (25-27aprile 2015), il secondo sono i progetti dedicati alle scuole, il terzo è la realizzazione del festival, con due anteprime a Merano e Bressanone e una giornata di festival quest’anno anche a Trento. Ma l’obiettivo più ambito è quello di far lavorare la Piattaforma delle Resistenze contemporanee 360 giorni l’anno per far capire il perchè è importante resistere e soprattutto non abbattersi sulle negatività del presente. L’obiettivo è quello di creare un domani positivo, puntando sui giovani”.


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