QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Soccorso Alpino: successo del corso per i direttori e capi stazione. Esperienze a confronto

domenica, 1 dicembre 2013

Temù – Dopo Temù ecco l’operazione Bresso. La scorsa settimana un’esercitazione in alta Valle Camonica, ora nell’hinterland milanese il corso per Direttori delle Operazioni di Soccorso organizzato dalla Scuola SNaDOS del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico). Si è concluso oggi nella sede della Croce Rossa Italiana a Bresso (Milano) e dietro il successo di un intervento c’è sempre un grande lavoro di preparazione, formazione e collaborazione, supportato dall’esperienza e dalla conoscenza diretta dei luoghi e delle realtà presenti sul territorio. E lo ha ribadito ieri il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Prefetto Franco Gabrielli, (nella foto sotto a sinistra con accantro il presidente nazionale del CNSAS, Piergiorgio Baldracco) a tutti i partecipanti. I ringraziamenti al Corpo da parte del Prefetto per l’alta competenza e la dedizione espressa nell’operato dei tecnici sono stati un momento di proGabrielli e baldraccofonda soddisfazione, in quanto contribuiscono dare entusiasmo e a sostenere l’impegno nel lavoro svolto quotidianamente e in caso di necessità.

LA PREPARAZIONE

In riferimento alla recente alluvione che ha colpito la Sardegna, è stata sottolineata l’importanza della presenza di squadre tecniche preparate e pronte a partire immediatamente per fronteggiare l’emergenza. Un risultato che si ottiene grazie a una presenza capillare sul territorio, a competenze tecniche acquisite con una formazione periodica specifica, attraverso anni di interventi ma soprattutto per mezzo di un rapporto continuo ed efficiente con tutte le strutture dello Stato. In situazioni di massima criticità, come terremoti, inondazioni o calamità naturali, è richiesta la presenza di tecnici in grado di muoversi in sicurezza anche in condizioni estreme e il CNSAS, come ha sottolineato Gabrielli, è una delle strutture più valide e affidabili all’interno del complesso apparato di Protezione Civile.

I PARTECIPANTI 

Al corso hanno partecipato 56 quadri dirigenziali, tra presidenti dei Servizi regionali, delegati, capistazione e loro vice, provenienti da tutte le regioni italiane, con docenti sia interni al CNSAS, sia facenti capo al Dipartimento della Protezione Civile, alla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato e al Corpo Forestale dello Stato e i referenti delle strutture Asl di Lombardia e Piemonte. A chi coordina le operazioni in caso d’intervento è richiesta una competenza sempre maggiore, di carattere tecnico, organizzativo, logistico e anche rispetto alla gestione della comunicazione e delle relazioni interne ed esterne; la preparazione acquisita in questa occasione è quindi una garanzia in più per un esito positivo in qualsiasi evenienza


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136