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Sicurezza in Trentino: Provincia e Comuni studiano progetti insieme

lunedì, 20 gennaio 2014

Trento – L’obiettivo è il rafforzamento della polizia locale. Dopo i recenti episodi di cronaca, tre rapine in meno di sette giorni,  che hanno generato una comprensibile apprensione nella comunità sono allo studio interventi tra gli enti locali per prevenire fatti di criminalità e garantire ai cittadini sicurezza.

Polizia locale Trentino 1

La Provincia autonoma può intervenire, di concerto con i Comuni, essenzialmente nel campo della polizia locale. Nel corso di una recente riunione sono emersi due aspetti: innanzitutto la necessità di consolidare una vera e propria rete di polizia locale, che copra in maniera capillare tutto il territorio, nella convinzione che per garantire la sicurezza non si debba solo intervenire sugli eventi criminosi ma creare un clima che prevenga i reati. In secondo luogo si è parlato di formare personale specializzato su alcune diverse tematiche.

PROGETTO SICUREZZA 

I temi di cui si è parlato non rappresentano in assolto una novità, essendo già compresi anche nel progetto sicurezza della Provincia del 2002. Non si parte quindi da zero: nel corso della discussione è emerso però che essi debbono esser perseguiti con ancora maggiore decisione. “Vogliamo esplorare tutte le vie – ha detto il presidente Ugo Rossi – per valorizzare al meglio le risorse umane presenti all’interno dei corpi. Verificheremmo la possibilità di realizzare dei progetti formativi per destinare quote di orario ad una prevenzione maggiore, al controllo dei territorio e alla collaborazione con le forze dell’ordine per la repressione dei reati, quindi ad un’attività che sia più vicino ai bisogni dei cittadini”.

L’obiettivo principale è dunque quello di rafforzare e valorizzare la rete della polizia locale. Un esempio per tutti, quello del vigile di quartiere, figura che potrebbe rappresentare un importante punto di riferimento per i cittadini. L’altro, complementare obiettivo è presidiare i diversi ambiti di servizio con personale sempre più specializzato nelle diverse problematiche, opportunamente formato.
Al termine dell’incontro la Giunta ha dato mandato all’assessore Daldoss di promuovere quanto necessario per raggiungere questi obiettivi, agendo di concerto con i Comuni, dai cui i corpi di polizia locale dipendono. Il presidente Ugo Rossi ha sentito anche il Commissario del Governo Francesco Squarcina che a sua volta si è detto convinto dell’importanza di organizzare una serie di incontri sul territorio magari pianificando con appuntamenti decentrati alcune sedute del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.


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