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Sicurezza in montagna, Kompatscher all’incontro con le guide alpine: “Continuare a investire”

venerdì, 20 maggio 2016

Bolzano – Le misure per sensibilizzare gli appassionati sui pericoli in montagna sono state discusse dal presidente della Provincia Arno Kompatscher con le guide alpine.kompatscher guide alpine

Le guide alpine e le guide di sci-escursionismo guidano e assistono scalatori e sciatori, gruppi che praticano l’arrampicata tradizionale o sportiva, l’escursionismo su ghiaccio o neve, il trekking, il free riding o lo sci fuori pista. Per aumentare la conoscenza dei pericoli insiti nella montagna e aumentare la sicurezza degli appassionati, le guide hanno previsto una serie di misure di prevenzione, discusse oggi a Bolzano con il presidente Arno Kompatscher. “Le guide alpine sono una presenza fondamentale non solo per le loro grandi competenze tecniche e professionali, ma anche per il loro impegno nella prevenzione degli infortuni e della sensibilizzazione della popolazione locale e dei turisti”, ha detto Kompatscher incontrando a Palazzo Widmann Flavio Moroder, il presidente delle guide alpine.

Già negli anni scorsi, in collaborazione con la Provincia, sono state promosse campagne informative, ma la prevenzione non è mai abbastanza. “Il tragico bilancio delle valanghe dell’ultimo inverno, che ha colpito anche scalatori esperti ben attrezzati, dimostra che bisogna continuare a investire in questo campo con misure adeguate”, ha aggiunto Kompatscher. In concreto si pensa a una campagna informativa a livello provinciale dedicata agli incidenti in montagna nella stagione invernale e basata sulle misure già avviate, come i sei campi di addestramento ARTVA (www.montagnarischiozero.bz.it/) gratuiti.

Sarà valutata anche la possibilità di proseguire il progetto “Safety Snow”. workshop sulla sicurezza in montagna promossi con il sostegno UE. Discusse infine altre possibili misure di sensibilizzazione già adottate in altre rergioni alpine, come videoclip o spot radiofonici.


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