QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Sconto benzina per un milione di cittadini nei Comuni di confine

martedì, 17 settembre 2013

Milano – Da questa mattina più di un milione di cittadini lombardi, residenti nei 244 di Comuni di confine, possono fare il pieno di benzina con uno sconto fino a 35 centesimi al litro.

svizzera

“Questo era uno degli impegni presi dal presidente Roberto Maroni in campagna elettorale e in meno di sei mesi lo abbiamo mantenuto, varando questa misura, la carta sconto, che consente di annullare la differenza del prezzo della benzina rispetto alla confinante Svizzera”. Lo ha spiegato l’assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione di Regione Lombardia Massimo Garavaglia, nel corso di una conferenza stampa tenuta questa mattina a Palazzo Pirelli, insieme alle consigliere regionali Daniela Maroni e Francesca Brianza.

DUE BENEFICI CON QUESTA MISURA
La carta sconto, attiva già da questa mattina alle sette, permette di raggiungere due obiettivi immediati e concreti: alleviare il costo del pieno per oltre un decimo dei cittadini lombardi e trattenere qui in Lombardia più di 4 milioni e mezzo di euro, che altrimenti sarebbero tornati nelle casse dello Stato.

“In questo modo – ha continuato l’assessore Garavaglia – abbiamo annullato la differenza di prezzo con la Svizzera e quindi i cittadini dei 244 Comuni di confine potranno fare il pieno allo stesso costo che troverebbero nelle pompe di carburante svizzere. Così limitiamo il fenomeno del pendolarismo per la benzina e salvaguardiamo il lavoro di 292 stazioni di carburante situate nelle aree di confine. Grazie a questa carta sconto otteniamo principalmente due benefici: il primo è quello di dare ossigeno al portafoglio di un milione di cittadini lombardi in un momento di oggettiva difficoltà economica, il secondo è la possibilità, attraverso la carta sconto, di usufruire del il plafond di 20 milioni messi a disposizione dallo Stato fino a esaurimento, evitando il rischio di doverne restituire a Roma
una quota sostanziosa, come accadeva ogni anno, così 4 milioni e mezzo restano qui e non vanno perduti”.

I NUMERI DELLA CARTA SCONTO
A beneficiare della carta sconto saranno 530.000 cittadini residenti nei Comuni di fascia A (entro 10 chilometri dal confine), che vedranno raddoppiare il loro sconto da 0,18 a 0,35 centesimo al litro, e 490.000 cittadini residenti nei Comuni di fascia B (entro 20 chilometri dal confine), per i quali lo sconto verrà più che raddoppiato, passando dagli attuali 0,10 centesimi a 0,27 centesimi a litro.
“Adesso l’obiettivo – ha concluso l’assessore Massimo Garavaglia - è quello di reiterare la misura anche per il 2014, possibilmente estendendo la fascia geografica dei Comuni interessati a questo beneficio. Ci attiveremo subito con il Governo, per avere le risorse necessarie. Intanto, da oggi, più di un milione di cittadini lombardi possono fare il pieno allo stesso costo che in Svizzera e per questo desidero ringraziare anche Lombardia Informatica, per la tempestività e l’efficienza con cui è intervenuta sulle Carte regionali dei servizi, rendendole operative già da questa mattina”.

LA SODDISFAZIONE DELLE CONSIGLIERE BRIANZA E MARONI
Presenti alla conferenza stampa anche le consigliere regionali Daniela Maroni e Francesca Brianza. “Questa carta sconto – ha ricordato
Daniela Maroni – tutelerà l’attività di una categoria a forte rischio di chiusura, quella dei gestori di pompe di benzina nei territori di confine, limitando quel pendolarismo, che, negli ultimi anni, ha coinvolto sempre più automobilisti dei territori di Como, Varese e Sondrio in ‘fuga verso la Svizzera’, provocando danni economici per i gestori lombardi”.

Sul ‘pendolarismo del carburante’ è intervenuta anche Francesca Brianza, sottolineando come “Dal 1999, anno della sua introduzione, questa misura aveva perso di efficacia e c’era una necessità fortemente avvertita di renderla nuovamente efficiente, come avvenuto grazie a questa carta sconto e di questo ringrazio il presidente Roberto Maroni, che, già in campagna elettorale, aveva annunciato l’intenzione di attivarsi in tempi brevi, per fronteggiare questo problema, a cui si è trovata soluzione in soli sei mesi”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136