QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad


Santi Faustino e Giovita, artigianato in mostra con LABA e Confartigianato

mercoledì, 14 febbraio 2018

Brescia – In occasione dei Santi Faustino e Giovita Patroni di Brescia, alla presenza del presidente di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Eugenio Massetti, di Alessandra Giappi, Walter Pescara e Albano Morandi per L.A.B.A. libera Accademia di Belle Arti di Brescia e di Angelo Baronio per la Confraternita dei Santi Faustino e Giovita, è stata inaugurata la mostra fotografica “Buono come il pane” presso l’aula studio “Umberto Eco” di Corso Mameli.

mostraInsieme ai tanti ragazzi dell’Accademia che hanno partecipato nelle settimane scorse alla raccolta del materiale fotografico visitando gli artigiani panificatori della Confartigianato che si sono resi disponibili al progetto, sono esposte al pubblico le immagini del reportage appositamente realizzato per l’evento. Gli studenti, guidati dal prof. Walter Pescara, in collaborazione con Confartigianato, hanno fotografato i gesti antichi e nuovi della panificazione: i forni, i macchinari, le mani e i volti dei fornai di Brescia e di altre città d’Italia, per celebrare la centralità e la sapienza di una professione che non ha mai smesso di nutrire e costruire l’umanità.

“Valorizzare il lavoro quotidiano, un lavoro artigianale, notturno, spesso silente, ma capace di spendersi per gli altri, in opere di solidarietà e, come in questo caso, che diventa soggetto d’arte, prezioso e buone come il pane prodotto quotidianamente” ha sottolineato il presidente Massetti. In programma per la prossima edizione, la mostra, che resterà aperta sino al 28 febbraio e visibile negli orari di aperura della sala studio, anche una pubblicazione che raccoglie i molti scatti realizzati e non esposti, oltre ad un video che narra il lavoro di raccolta delle immagini.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136