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Sanità, riforma area salute mentale e autismo. Martinazzoli (Lega Nord): “Si fa carico del percorso vita del paziente”

mercoledì, 22 giugno 2016

Milano - Riforma della Sanità, il Consiglio approva il progetto sull’area salute mentale. La consigliera Donatella Martinazzoli: “Nuove norme su salute mentale, autismo e veterinaria”.martinazzoli 1

E’ stato approvato in Consiglio Regionale il progetto di riforma della sanità lombarda, che va ad aggiornare gli articoli riguardanti l’area della salute mentale, autismo e della sanità pubblica veterinaria. Nel merito è intervenuto il consigliere regionale della Lega Nord, Donatella Martinazzoli. “Fra le tematiche affrontate dalla legge approvata dal Consiglio Regionale – spiega Martinazzoli – c’è quella della Salute mentale che finalmente si fa carico di tutto il percorso di vita del paziente. Un’attenzione specifica con cure e spazi mirati sarà riservata ai giovani dai 14 ai 25 anni sin ora trascurati. È prevista anche l’istituzione del Tavolo per la Salute mentale, che riconosce la partecipazione di soggetti istituzionali, operatori e rappresentanti delle associazioni di familiari, del terzo settore, di enti universitari e di ricerca scientifica, con compiti di monitoraggio e indirizzo. Altro aspetto di grande rilievo è l’attenzione riservata alla depressione perinatale unito al post partum delle neo mamme”.

“Si riconosce finalmente l’autismo come patologia emergente introducendo misure di sostegno per chi ne è affetto, con percorsi mirati di cura – conclude la consigliere regionale camuna Donatella Martinazzoli -. La legge affronta poi il tema della prevenzione per le ludopatie e le dipendenze, accorpando in un unico coordinamento la psichiatria, la psicologia, la neuropsichiatria infantile, la disabilità adulta e le dipendenze comportamentali. Sul versante della Sanità Pubblica Veterinaria viene definito un modello organizzativo del settore particolarmente flessibile, che riconosce le specificità territoriali e valorizza soprattutto le aree a maggiore vocazione zootecnica. Infine per quanto attiene la tutela degli animali d’affezione sono previste norme sanzionatorie per contrastare l’abbandono e il fenomeno del randagismo, valorizzando l’utilizzo degli animali per pratiche terapeutiche come quella della pet therapy”.


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