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San Giacomo Filippo, ancora chiusa la Statale 36 a scopo precauzionale

lunedì, 16 aprile 2018

San Giacomo Filippo – Prosegue la chiusura del tratto della strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” compreso tra il km 126,555 e il km 126,700, in località San Giacomo Filippo, in provincia di Sondrio, a causa della caduta di alcuni massi, nella giornata di sabato, sulla sede stradale.

Il tratto è ancora chiuso a titolo precauzionale, in attesa dell’esito delle ispezioni del versante che proseguiranno nella giornata odierna. La chiusura riguarda tutte le categorie di veicoli.

Nel frattempo, nella serata di ieri e nelle prime ore della mattina odierna il tratto è stato riaperto per fasce orarie per consentire lo spostamento dei residenti lungo la direttrice. Le operazioni sono avvenute sotto lo stretto controllo dei tecnici Anas e delle forze dell’Ordine.

FORONI: MASSIMA ATTENZIONE DA PARTE REGIONE, SITUAZIONE MONITORATA

“Da venerdi’ stiano monitorando con estrema attenzione l’evoluzione della situazione della parete del Gallivaggio in Valchiavenna. Sappiamo che non ci sono stati danni alle persone ma, a causa della frana, si trovano in parziale isolamento circa 1500 persone. Voglio ringraziare la Provincia di Sondrio, i Comuni interessati e l’Ufficio Territoriale regionale che hanno monitorato l’area. Sono state eseguite opere di disgaggio lungo la parete al fine di eliminare quella parte di roccia piu’ fragile e che rischiava di cadere da un momento all’altro”.

Lo ha detto Pietro Foroni, assessore al Territorio e Protezione Civile della Regione Lombardia intervenendo alla conferenza stampa del dopo giunta insieme al presidente Attilio Fontana e agli assessori al Welfare, Giulio Gallera e al Bilancio, Finanza e Semplificazione Davide Caparini.

La Direzione generale Territorio e Protezione Civile di Regione Lombardia sara’ presente oggi pomeriggio alle 15 alla riunione convocata in Prefettura a Sondrio in cui saranno resi noti gli esiti dei sopralluoghi in corso in queste ore nell’area di Gallivaggio.

“La strada e’ stata aperta in una fascia ieri sera e questa mattina – ha aggiunto Foroni – e stiamo lavorando affinche’ siano estese a tre le fasce orarie in modo siano incluse le ore della pausa pranzo oltre a quelle mattutine e serali che consentono ai residenti di poter andare sui posti di lavoro. E’ stato organizzato anche un servizio sanitario con presidio H24 presso le comunita’ isolate”.

“Sul posto e’ presente – ha precisato il presidente Fontana in conferenza stampa – Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti Locali, montagna e piccoli comuni.

Il monitoraggio della parete del Gallivaggio e’ attivo dal 2011, con una serie di misure radar periodiche. Successivamente, in relazione ad apposita richiesta di Regione Lombardia, e’ stato attivato da parte del Centro di Monitoraggio Geologico di Sondrio il monitoraggio in tempo reale della parete. Nella tarda primavera del 2017 si e’ registrato un fenomeno di caduta massi che ha portato a un pronto intervento con un potenziamento della rete paramassi gia’ esistente e a finanziare un’opera piu’ strutturale di ampliamento del vallo e opere accessorie. Lo studio tecnico scientifico realizzato in autunno dal professor Cancelli a supporto della progettazione ha evidenziato come per questa tipologia di frana sia molto difficile stabilire soglie e conseguenti scenari di rischio.

“L’avvio dei lavori di sistemazione – ha spiegato l’assessore Foroni – era previsto per oggi ma, considerata la situazione, e’ stato anticipato a sabato 14 come comunicato lo scorso venerdi’.

“Lo scorso anno – ha rimarcato Foroni – abbiamo stanziato 2 milioni di euro a favore della Comunita’ Montana della Valchiavenna, individuata quale ente attuatore per lo sviluppo della progettazione e la realizzazione delle opere di difesa attiva e passiva a completamento del vallo esistente a protezione della Strada Statale, del Santuario e degli edifici annessi”.

“Dei fondi impegnati – aveva rimarcato Foroni – un milione di euro e’ stato erogato a inizio 2018 di cui 480.000 euro utilizzati per la realizzazione di un primo stralcio urgente per la messa in sicurezza della porzione di parete piu’ attiva”.

Nelle giornate di sabato e domenica ci sono state due riunioni con gli Enti Territoriali, in virtu’ delle quali e’ stato deciso di aprire la strada tra le 19.00 e le 20.30 di domenica 15/04 e le 06.00 e le 08.00 di oggi, previo aggiornamento sui movimenti della parete da parte del CMG Sondrio. I cittadini sono stati informati.

La Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Lombardia continua a monitorare la situazione costantemente e a mantenersi in contatto con gli Enti Territoriali.


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