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Rossi, Kompatscher e Presidenti delle Regioni da Mattarella: “Fiducia ai territori”

venerdì, 10 luglio 2015

Roma - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto al Quirinale i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome. Il presidente Arno Kompatscher sottolinea che il Capo dello Stato ha mostrato grande disponibilità a seguire da vicino il lavoro e le esigenze delle Regioni, che chiedono di essere coinvolte nel processo delle riforme.

Incontro al Quirinale tra il presidente Mattarella e i presidenti di Regioni e Province (Foto Ufficio stampa Quirinale)
Il presidente della Provincia Arno Kompatscher e i colleghi presidenti delle Regioni sono stati ricevuti al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel primo incontro tra la Conferenza delle Regioni e Province autonome e il Capo dello Stato dopo la sua elezione. Molti i temi sottoposti a Mattarella dalla delegazione guidata dal presidente della Conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino: il peso dei tagli della finanza pubblica sugli enti locali, la collaborazione tra le Regioni e il Governo, l’immigrazione e il tema cruciale delle riforme costituzionali.

“Su questo punto Regioni e Province autonome hanno confermato al presidente Mattarella la volontà di essere protagoniste nella fase decisiva della riforma del Titolo V della Costituzione”, riferisce Kompatscher. In tal senso è stata sottolineata la necessità “di un adeguato coinvolgimento delle Regioni nei processi decisionali, di dare fiducia ai territori e di garantire livelli intermedi efficaci fra lo Stato e le comunità locali, tenendo conto delle peculiarità delle diverse aree ed evitando suddivisioni rigide di competenze.” Kompatscher cita la battuta fatta da Chiamparino nel discorso davanti al presidente Mattarella: “Chiamparino ha ricordato che a scuola, quando copiava, cercava di farlo dal compagno più bravo, non da chi ne sapeva meno di lui. E nel caso della riforma costituzionale il compagno bravo, il modello da seguire, potrebbe essere il Bundesrat tedesco.” Per conto delle autonomie la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani ha ribadito che le specialità sono un’opportunità e non un privilegio: sono pronte a fare la loro parte e chiedono adeguata attenzione nei processi di riforma.

Nell’incontro il presidente Kompatscher ha anche avuto modo di accennare al Capo dello Stato la peculiaRegioni- Mattarellarità dell’Alto Adige, la sua posizione particolare all’interno delle autonomie speciali e ha invitato Mattarella in Alto Adige: “Il Presidente conosce molto bene la nostra terra, dove è stato anche eletto deputato, e ha assicurato che cercherà di rispondere all’invito quest’anno o il prossimo. È ormai una tradizione che i Presidenti della Repubblica vengano a trascorrere un periodo di riposo in Alto Adige”.

 


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