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Rocca d’Anfo, da Regione Lombardia altri 800mila euro

venerdì, 13 luglio 2018

Rocca d’Anfo – Regione Lombardia continua a investire sulla riqualificazione, la salvaguardia ambientale e la messa in sicurezza della Rocca d’Anfo, una delle fortezze napoleoniche meglio conservate in Europa, che costituisce un elemento fondamentale per la valorizzazione turistica e storica del Lago d’Idro e dell’Alta Val Sabbia (Brescia).

foroniNUOVE ATTIVITA’ IN CAMPO – “Abbiamo in programma nuovi finanziamenti per il prosieguo delle attivita’ di recupero ai fini della fruizione a tutto tondo della Rocca d’Anfo – ha annunciato oggi l’assessore al Territorio e Protezione Civile, Pietro Foroni, in occasione del sopralluogo al plesso della Rocca e alla Comunita’ Montana Valle Sabbia -. Quello della riapertura e’ stato l”anno zero’, ora dobbiamo pensare a spingerne la valorizzazione e anche il miglioramento dei collegamenti sara’ strategico in questo senso. Qui ho trovato, tra l’altro, una Comunita’ Montana che e’ un esempio virtuoso di sostegno ai Comuni del territorio e un collettore di iniziative di sviluppo locale a tutti i livelli”.

RISORSE E INTERVENTI – L’ultimo stanziamento da parte della Giunta regionale risale a pochi mesi fa: 1 milione di euro a finanziare il terzo e ultimo lotto per la messa in sicurezza idrogeologica del versante della Rocca. Oggi Foroni ha messo in fila le priorita’, che saranno finanziate con le nuove risorse: 400.000 euro per il 2018 e altri 400.000 euro per il 2019. Si tratta della sistemazione delle murature di contenimento e di quella della strada interna alla Rocca; della messa in sicurezza delle scalinate e dei percorsi pedonali utilizzati dai visitatori per accedere alle aree e agli diversi edifici e della realizzazione di nuovi impianti elettrici e tecnologici, per valorizzare gli edifici e le aree attigue.

VALORIZZAZIONE A TUTTO TONDO – Il recupero e la valorizzazione della Rocca d’Anfo non finiscono qui. Sono in programma altri finanziamenti, ancora da approvare in via definitiva, per la messa in sicurezza della galleria e della traversa sul Lago d’Idro, per la cui progettazione esecutiva si attende il benestare del Ministero delle Infrastrutture alla validazione del modello idraulico. A breve partira’ anche un coordinamento per la realizzazione della pista ciclopedonale perilacuale d’Idro, che dovrebbe andare da Ponte Caffaro ad Anfo e per la quale saranno messi in campo altri fondi regionali destinati alla promozione turistica. “Siamo al momento concentrati sui lavori che sono gia’ stati individuati come prioritari – ha specificato Foroni -, ma Regione investira’ ulteriormente sulle opere integrative, per abbinare alla fruizione della Rocca altre forme di turismo locale, come quello legato alla navigabilita’ del lago”.

FONDI AI COMUNI PER DANNI E PREVENZIONE – Sempre sulla Val Sabbia, saranno stanziati fondi sul capitolo della prevenzione e della gestione dei danni da eventi calamitosi. Sono previste risorse per interventi nei Comuni colpiti dalle intemperie di maggio e giugno e nuovi fondi contro il rischio idrogeologico. “Su queste tipo di situazioni, se ci sara’ bisogno di coprire con ulteriori stanziamenti, porremmo il tema anche al Governo – annuncia l’assessore -. Da parte di Regione c’e’ estrema attenzione, tant’e’ che a fine luglio portero’ in Giunta una delibera per lo stanziamento fondi per la prevenzione degli eventi calamitosi, in cui potrebbero essere individuati anche alcuni Comuni della Val Sabbia”. “Per i danni che gia’ hanno colpito la zona a maggio e giugno – ha concluso -, in un paio di mesi si arrivera’ a una valutazione piu’ precisa e, se sara’ necessario, si procedera’ con altri indennizzi”.


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