QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Riva del Garda, via libera al DDL agrumeti caratteristici. Panizza (Patt): “Riconoscimento delle limonaie”

mercoledì, 24 maggio 2017

Riva del Garda – Via libera al DDL agrumeti caratteristici, Panizza (Patt): “Il provvedimento approvato in Senato sugli agrumeti caratteristici è molto importante anche per le limonaie del Garda perché ne conferisce il giusto riconoscimento dal punto di vista storico, paesaggistico e culturale”, così in aula in dichiarazione di voto, il segretario politico del PATT e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, senatore Franco Panizza (nella foto).

“Con il provvedimento – spiega Panizza – vieneSenatore Franco Panizza 1 riconosciuto il legame con il territorio d’origine, il fatto d’esserne un elemento di caratterizzazione e quindi anche di tutela e giusta valorizzazione anche in chiave turistica. In questa cornice viene prevista la possibilità di finanziare interventi che vadano in questa direzione e che garantiscano, attraverso tecniche e materiali adeguati, il mantenimento delle caratteristiche di tipicità e tradizione delle identità locali, dando priorità alle tecniche di coltivazione tradizionale, all’agricoltura integrata, a quella biologica”.

I contributi economici, nell’ordine di 3 milioni di euro per l’anno in corso, individuano come beneficiari prioritari i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli locali, con un occhio di riguardo al ripristino degli agrumeti caratteristici abbandonati.

Insomma, un provvedimento che interessa da vicino le limonaie del Garda e che può contribuire alla loro salvaguardia, al mantenimento di una specificità come elemento di valore del territorio. È vero che le coltivazioni di agrumi sul territorio del Trentino rappresentano una presenza solo sporadica, ma il mantenimento delle antiche limonaie concorrono alla attrattività e peculiarità turistica del Garda nella sua interezza.

“Credo che tutti in quest’aula – ha detto ancora in Panizza – abbiamo in mente le bellissime limonaie della costiera del Garda, che, con le caratteristiche strutture di protezione, realizzate molti decenni fa dai contadini, emergono dalla flora mediterranea con una conotazione inconfondibile per lo splendido paesaggio del lago. Purtroppo alcune limonaie sono andate distrutte, altre sono state recuperate in interventi edilizi che ne hanno comunque salvato la particolarità architettonica, altre sono ancora coltivate ed altre sono state recuperate solo recentemente, anche se purtroppo, a seguito della costruzione della galleria Adige-Garda, le caratteristiche bancarelle che vendevano, fino a qualche decennio fa, le corde intrecciate di gustosi agrumi sono scomparse”.

“Per questo il mio auspicio – ha concluso Panizza – è che la Camera sia veloce nell’approvare definitivamente il provvedimento che i territori interessati aspettano da tanto tempo”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136