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Riva del Garda, inaugurato il centro sportivo di Sant’Alessandro

giovedì, 8 novembre 2018

Riva del Garda – È stato inaugurato nella serata di mercoledì 7 novembre il rinnovato centro sportivo di Sant’Alessandro, dove è stato ristrutturato il campo sportivo per l’hockey (dotato ora di omologazione «A», adatta ai campionati federali nazionali giovanili under 12, 14 e 16 e ai tornei promozionali under 8 e under 10, e adatto anche al calcio a 5 e a 7) ed è stata ampliata la palazzina dei servizi (anch’essa ora a norma).

inaAlla festa di inaugurazione, organizzata dall’Hockey Club Riva, ha partecipato un folto pubblico di giovani sportivi e di genitori. Per l’Amministrazione comunale c’erano il sindaco Adalberto Mosaner, il vicesindaco Mario Caproni e gli assessori ai lavori pubblici Alessio Zanoni e alla partecipazione Massimo Accorsi. Onori di casa e conduzione della parte istituzionale sono stati di Luca Risatti, presidente della società sportiva. Per la Fih (Federazione Italiana Hockey) hanno partecipato Martina Marchiori, delegata per il Trentino, e con un videomessaggio Sergio Mignardi, presidente nazionale.

hockey rivaCom’è prassi sempre più diffusa, l’intervento è stato gestito direttamente dall’Hockey Club Riva, a livello sia progettuale sia di realizzazione, in virtù di quanto disposto dalla Provincia di Trento, che direttamente alla società sportiva ha erogato un contributo di circa 230 mila euro, cui l’Amministrazione comunale ha aggiunto circa 430 mila euro, per un costo totale di circa 700 mila euro. Il progetto è firmato dall’architetto Marco Scudellari.

Il campo è stato ristrutturato rifacendo la pavimentazione, realizzata posando l’erba sintetica su uno strato di materiale antischock, secondo una tecnica di ultima generazione, e sostituendo la recinzione perimetrale, ora conforme a quanto richiesto dal regolamento Fih. Sono stati poi creati uno spazio tribuna sicuro per il pubblico, separato dal campo da gioco (come richiesto dal regolamento del Coni), e una nuova rampa di accesso al campo adatta agli utenti con disabilità (pendenza inferiore all’ 8%). Nella palazzina esistente i due spogliatoi, di dimensioni non a norma, sono stati accorpati in uno solo di capienza maggiore e idoneo anche all’uso di atleti con disabilità. Nello stesso blocco, ma con accesso diretto dall’esterno, sono stati realizzati due spogliatoi per gli arbitri, anch’essi utilizzabili dagli utenti con disabilità. Al piccolo edificio sono stati aggiunti due nuovi blocchi, uno per gli spogliatoi e uno per i servizi, ciascuno di circa 130 metri quadrati, di aspetto volutamente simile a quello esistente. Il nuovo blocco spogliatoi, della stessa capienza di quello esistente ristrutturato, si trova a destra e traslato verso nord, per una distribuzione verso il campo di gioco lineare e dedicata ai soli atleti. Ospita anche un magazzino con accesso dedicato nelle immediate vicinanze all’ingresso al campo. Il nuovo blocco servizi, destinato alle attività ausiliarie alla pratica sportiva, è collegato a quello esistente e a quello degli spogliatoi e collocato tra il blocco esistente e il campo da gioco. Un’ampia vetrata si rivolge a quest’ultimo, rendendo possibile la visione delle attività. La sala destinata alle riunioni è attrezzata anche come locale di primo soccorso.

Dopo l’intervento del presidente Luca Risatti, che ha ricordato il crescendo di risultati della società (con l’apice dell’ultima stagione, in cui l’Hockey Club Riva ha partecipato a nove finali nazionali, vincendone quattro) e ha proiettato un videomessaggio di saluto del presidente nazionale della Federazione Sergio Mignardi, e il saluto di Martina Marchiori per la sezione trentina della Federazione, il sindaco ha rimarcato come il rinnovato centro sportivo di Sant’Alessandro sia un luogo dedicato ai giovani, dove incontrarsi e divertirsi, con accanto i volontari della società e i genitori, in una rete che esprime e realizza i valori dello sport. «Grazie a voi per il bel gioco di squadra con l’Amministrazione comunale -ha concluso Adalberto Mosaner- che ha reso possibile in tempi rapidi un intervento di qualità, che dà ulteriore valore a questo luogo e contribuisce a rendere questa comunità ancora più viva e coesa». L’inaugurazione si è conclusa con il rituale taglio del nastro e con un rinfresco.



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